14 agosto Weathley (INGHILTERRA)

[Takx]: "Il giorno dell'eclissi. Verso le 10.30 Marc ci viene a svegliare perchè di lì ad una mezz'oretta ci sarebbe stato questo grande evento.

Io corro, Mark continua a dormire... Sinceramente mi aspettavo un oscuramento tipo tarda sera, son rimasto un pò deluso"...

Nel pomeriggio torniamo ad Oxford dove il mitico Whiff ci aveva preparato un delizioso dinner tipico inglese. Pudding con una salsa squisita... Che buono!

[Stephen Smith alias "Whiff" da Oxford, Inghilterra]: "A stomaco pieno si comincia molto meglio la giornata, mangia questo cacchio di Yorkshire Pudding prima di uscire la sera.

Goditi il tuo viaggio e grazie per sver scelto Oxford come parte del tuo viaggio".

15 agosto Dover (INGHILTERRA)

Dovevamo prendere il treno per Brighton alle 10.20 ma tra una cosa e l'altra riusciamo a raggiungere la stazione solo alle 17.20. Pazienza, andremo direttamente a Calais dopo aver salutato la Gran Bretagna.

Al porto di Dover, mentre chiacchieravamo con due tedesche, per caso, guardando il loro biglietto, noto che stavano al posto sbagliato al momento sbagliato! Dovevano andare ad Oostende, in Olanda, ed invece si stavano imbarcando con noi per la Francia!

Le aiutiamo a ritrovare la retta via e ceniamo con una ragazza di Torino di nome Anna appena arrivata dalla Francia, con baguettes e formaggi d'oltralpe!

[Takx]: "Anna aveva cominciato un viaggio in autostop verso la Spagna con una ragazza conosciuta per strada! Arrivate sui Pirenei, le due, dopo una violenta discussione, decidono di separarsi e di proseguire ognuna per fatti propri. Anna decide di dirigersi in Inghilterra e riesce ad attraversare tutta la Francia chiudendosi nei vari toilettes dei treni. Ora era lì con noi che ci raccontava le sue gesta!"

[Klara Haberbosch da Meckenbeuren, Germania]: "Durante un viaggio impari a conoscere nuove persone, diverse tradizioni e nuovi modi di vivere. Durante un viaggio sei libero come un uccello!"

Il nostro traghetto è alle 4.30 del mattino, ne approfittiamo per riposare un pò!

16 agosto Bruxelles (BELGIO)

Ore 5.25 Takx mi sveglia allarmato! Abbiamo perso il traghetto!

Dopo varie avventure, cambi di biglietti, file ecc.ecc. riusciamo a rimettere piede a Calais in Francia e da lì, con una coppia di torinesi conosciuti al porto, ripartiamo subito per Bruxelles!

Questa città sembra una vecchia stanza impolverata!

[Takx]: "E' una città strana ed è la degna capitale del Belgio che, a quanto vedo dai finestrini dei treni, ha le sue stesse caratteristiche. Più che una "stanza impolverata" mi dà l'idea di un "quadro impolverato" perchè per scoprire la sua bellezza dovresti prima ripulirlo. Tutto è opaco, trasandato, gli edifici spenti come manichini con le orbite cave. E poi rifiuta il colore: colori sgargianti come quelli delle insegne del McDonald stonano su un'infinita serie di tonalità di grigi. E' una città avvelenata che nessuno sente agonizzare, ci vuole sufficiente insensibilità o un forte stomaco per sopportare Bruxelles, a me piace tantissimo!"

17 agosto Amsterdam (OLANDA)

Appena usciamo dalla stazione ferroviaria della capitale olandese, sono le sette di domenica mattina, la prima cosa che notiamo è un ragazzo con gli occhi a mandorla che rulla una canna. E' già sballato di prima mattina o sta continuando qualcosa cominciato ieri sera?

Ci dirigiamo verso piazza Dam attraversando un lungo vialone che sembra essere stato il teatro di una grande battaglia finita da poco. Tanti ragazzi collassati e sdraiati a terra a riposare, frammenti di bottiglie di alcool ovunque, filtri, cartine...

Dove siamo?

Ci infiliamo in un coffee shop che esponeva un grande fungo...

Vendevano tante sostanze allucinogene, a stento riesco a trattenere Takx... Ci fanno provare una polverina estratta dal cosiddetto "Psycocybe Cubensis".

Ma evidentemente la dose era troppo piccola visti gli scarsi effetti...

 

"Discutemmo fino a tardi sulla possibilità di avere anche noi un itinerario di viaggi
 tracciato sul nostro sistema nervoso centrale: sarebbe l'unica spiegazione della nostra folle irrequietezza"

- B. Chatwin -

18 agosto Lussemburgo (LUSSEMBURGO)

Giunti nel cuore della notte nella capitale lussemburghese notiamo che siamo gli unici in giro oltre ad un'altra coppietta di inter railers...

I due italiani e i due austriaci tentano invano di raggiungere un campeggio per trascorrere la notte. Non ci sono più bus. Che si fa?

Ancle propone un tour di Lussemburgo City by night. Accettiamo tutti! Lasciamo gli zaini nel deposito bagagli della stazione e cominciamo a gironzolare per le strade della città vuota e silenziosa a quell'ora.

Verso l'una comincia a scatenarsi una tempesta di pioggia... Fa freddo. Ci ripariamo sotto alla fermata di un bus poi decidiamo di ritornare alla stazione ma è chiusa. Riusciamo ad entrare da un'entrata secondaria ma il controllore ci caccia in malo modo. Sono le 4 quando finalmente apre. Prendo subito il mio zaino e indosso un paio di calzoni lunghi e una felpa. Ci addormentiamo subito, ognuno sul proprio zaino perdendo il treno che ci avrebbe portato a Parigi!

19 agosto Parigi (FRANCIA)

La prima cosa che facciamo arrivati a Parigi è andare subito alla Torre Eiffel.

Pranziamo in un parchetto e poi ci sdraiamo a riposare proprio sotto il monumento simbolo della Francia che, visto da qui, non è così impressionante!

Siamo stanchi davvero... Ce ne accorgiamo da ogni piccola cosa... ma c'è sempre tempo per gustare nuove avventure e così pensiamo già alla successiva.

Andare in Spagna senza biglietto!

20 agosto San Sebastian (SPAGNA)

Amano. 23enne giapponese che si recava a Bilbao per vacanze prima di andare a studiare architettura a Mosca. S'era perso e l'abbiamo aiutato, un nuovo compagno di avventure per la tappa spagnola!

In questa tranquilla cittadina basca ci sono ovunque manifesti e adesivi contro la Spagna e a favore dell'indipendenza basca! Mi sembra di stare in una Belfast latina... Questi spagnoli sono molto nazionalisti, pochi parlano inglese, forse perchè sono impegnati a studiare il basco che è difficilissimo! Chissà!

Che strano essere seduto su questa spiaggia estiva dopo un mese di pioggia, vento, nebbia e freddo!

[Paolo da Vercelli, Italia]: "L'inter rail ti affatica il corpo, ti libera la mente, ti affumica i polmoni e sopravvive solo chi ha il fegato inossidabile. L'inter rail lo vivi dentro, il viaggio lo porti con te, lo zaino è la tua casa, la strada il tuo domani.

Tutti gli uomini muoiono, non tutti gli uomini vivono davvero".

21 agosto Montecarlo (PRINCIPATO DI MONACO)

Takx s'è fissato per i casinò... Eccoci allora in una meta da VIP per vedere se riusciamo a soddisfare questo suo desiderio...

Già ci hanno anticipato che per giocare bisogna avere 21 anni (e noi siamo 19enni!)

Gironzolando notiamo che Montecarlo è una città fuori dal comune, è un concentrato di tutti i ricconi di Francia, Svizzera, Italia e Germania.

E' super mondana, proprio di fronte a me sono ormeggiati decine e decine di yacht super lussuosi, vedi ovunque macchine costosissime: Ferrari, Porsche, Lamborghini...

C'è tanta pubblicità della Formula Uno, non dimentichiamo che qui si corre una tappa del Gran premio...

Takx torna sconfitto. Qui non lo fanno giocare. Proveremo a Nizza, in Francia, ci dicono che lì le regole sono diverse...

 

"Felice, chi come Ulisse, ha fatto un bel viaggio."

- Joachim du Bellay -

22 agosto Nizza (FRANCIA)

Ci troviamo dinanzi al casinò "Ruhl". Takx ha deciso di giocare 100.000 lire (50 euro), circa tre puntate, "o la va' o la spacca!"

[Takx]: "Non va. Ma i soldi son ancora qui al sicuro. Non è andata perchè avremmo dovuto aspettare fino alla tarda serata (aprono tardi qui) e poi il solo ingresso costava tanto... Pazienza... E' stato il destino...

Finalmente si ritorna a casa. Dico finalmente perchè ieri mentre giravo per le strade di Montecarlo ho visto un pollo bello ruspante, succoso ed invitante nel girarrosto e m'è venuta nostalgia di casa... Mentre scrivo siamo arrivati nel territorio italiano e qui il nostro biglietto inter rail non è più valido. Se ci scoprono sarà una bella multa, ma tanto noi "c'arrangiamo", giusto Mark?

Adesso comincio a capire il vagabondare degli avventurieri, senza fissa dimora, che si procurano il cibo giorno per giorno e che non sanno mai cosa accadrà il giorno dopo o dove saranno.

Mentre torno a casa: stanco, sporco, dimagrito e affamato dopo questo viaggio, posso dire di essermi divertito!"

 

Ho lasciato Takx un'ora fa a Trento e sto continuando per Bolzano. Vado dai miei genitori che stanno al confine con l'Austria.

Dopo 29 ore di treno, tra venti minuti li riabbraccerò dopo tutto questo tempo... Si ritorna alla normalità ma non è più la stessa cosa!

 

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