29 dicembre Riga (LETTONIA)

Oggi pomeriggio siamo usciti con due ragazze conosciute qualche sera fa in discoteca: Ilona e Svetlana. Abbiamo passeggiato nel centro e chiacchierato piacevolmente a lungo visto che fortunatamente parlano molto bene inglese. Krists ci porta in un grande parco pubblico tutto innevato; saliamo fino alla sommità della collina posta al centro del parco e lì siamo morti dalle risate tra una scivolata e l'altra!

Poi scoppia una vera e propria battaglia con le palle di neve. Ilona me ne infila una all'interno della maglietta. Mi stavo congelando! Ho beccato un raffreddore tremendo!

Krists mi fa notare che qui tutte le auto son diesel e questo perchè da quando entri a quando esci devono essere sempre in moto per mantenere il riscaldamento interno attivato (per il troppo freddo, naturalmente) altrimenti si trasformano in veri e propri freezers.

In serata andiamo a ballare allo "Zaļā Vārna"...

Verso le 5.30 io e Martins torniamo a casa, ma... Krists è in dolce compagnia!

Dannazione, mi tocca dormire nella stanza di Martins dove c'è pure il suo gatto.

Odio i gatti!

Dopo essermi assicurato che il felino fosse stato cacciato via, alle 7.30 ci addormentiamo!

30 dicembre Riga (LETTONIA)

Il gatto era ancora lì e appena apro gli occhi e lo vedo passeggiare su un mobiletto non lontano dalla mia faccia m'arrabbio subito con Martins!

Nel pomeriggio, in centro, assistiamo all'inaugurazione del "Melngalvju Nams" e veniamo anche ripresi dalle telecamere della TV nazionale!

Oggi la temperatura è scesa a -7 gradi!

In serata decidiamo di andare a ballare allo "Slepenais Eksperiments" ma perdiamo il trolley bus, propongo di tentare con un passaggio. Detto fatto si ferma subito un'auto.

"Come son gentili", ho pensato tra me e me. Ma l'uomo al volante ci chiede un Lati per il passaggio! Un pò interdetto e meravigliato accettiamo!

In discoteca, all'improvviso mi si avvicina un energumeno che inizia a parlarmi me in lettone.

Non capivo se era venuto in pace o in guerra! Quando capisce che non ero lettone mi abbraccia come se fossi il suo miglior amico, mi dice che parlava spagnolo perchè aveva vissuto un anno in Venezuela e poi mi chiede se conoscevo l'altro italiano che era nel locale. "Cosa? C'è un altro italiano?" Forse era Francesco! Rimaniamo che se l'avesse trovato me l'avrebbe presentato. Detto fatto dopo dieci minuti rieccolo. Mi dice di averlo trovato. Mi avvio con lui in un'altra sala quando Gints mi si avventa addosso e mi mette in guardia, mi intima di stare attento a quello lì. Ma che devo fare ormai? E' un armadio! Mi porta in una stanza, poi un'altra, infine nell'ultima noto varie macchie di sangue sul pavimento, sono solo con lui e inizio a preoccuparmi quando vedo in lontananza un tipo diverso da tutti quelli che da due settimane incontro per strada. "Sei italiano?", chiedo subito. Lui non riusciva a crederci!

Chiacchieriamo tanto, mi confessa che non s'era fidato dell'uomo-armadio quando gli aveva detto che voleva presentargli un suo connazionale e che s'era nascosto i soldi e l'orologio mentre lui era venuto a chiamarmi e anche lui s'era spaventato quando aveva visto quelle macchie di sangue.

31 dicembre Riga (LETTONIA)

Oggi mi son fatto un piercing! Che casino per trovare il posto giusto, a volte anche una cosa semplice qui diventa problematica! Alla fine ci riusciamo, pago 5 lati, però che servizio! Mi son dovuto prenotare in un centro di bellezza per donne, poi un tipo con lo smoking mi accompagna in una stanza dove dopo un pò giunge una ragazza mi disinfetta il lobo e BANG! Ecco il mio ricordo di questo viaggio nonchè del ventesimo secolo per sempre sul mio corpo!

Mentre Leo sta lavorando sul grande tacchino che la madrina di Martins gli ha regalato per il suo onomastico, sembra un chirurgo che opera; con bisturi e forbici: taglia, cuce, riempie... Noi ci apprestiamo a vivere l'ultimo giorno di questo anno, di questo secolo e di questo millennio!

Il veglione di fine anno lo trascorriamo nel grattacielo della "Latvijas Televīzija", la televisione nazionale lettone, per intenderci è come se fossimo andati nel palazzo della RAI. Nonostante il prezzo del biglietto molto elevato (60 lati) c'era tantissima gente. Inoltre non era neppure facile trovarlo, (noi ci siamo riusciti perchè la mamma di Uvis lavora lì)! Era la festa più chic di tutta la nazione, basti pensare che per tutta la notte ha suonato dal vivo il gruppo più famoso della Lettonia e il tutto veniva trasmesso in diretta TV. Addirittura ad un certo punto è venuto anche il Presidente della Repubblica.

Verso le 23.45 usciamo tutti fuori per salutare il vecchio anno e dare il benvenuto al nuovo!

Portano un mare di bottiglie di spumante e a mezzanotte comincia il bellissimo spettacolo dei fuochi pirotecnici anche se non l'abbiamo potuto ammirare come si doveva per via della troppa neve! Tutti bevevano, cantavano l'inno lettone, erano contenti e la neve imbiancava tutto e tutti!

Martins era già ubriaco, baciava tutte le ragazze che passavano e barcollava cadendo a terra ogni tre passi! La temperatura variava tra i -7° e i -15°, addirittura mi hanno detto che nel 1978 scese fino a -42,5°!

Durante la notte la mamma di Uvis ci ha portati nel suo ufficio al diciottesimo piano del grattacielo.

Da lì abbiamo ammirato il magnifico paesaggio di Riga by night.

Mi ha detto che siamo stati molto fortunati perchè pochissimi hanno avuto l'onore di visitare quel posto, di salire in cima al grattacielo e vedere l'alba del nuovo millennio con una soffice neve che cadeva dal cielo!

Lì ho chiacchierato tanto con Gints. Mi ha raccontato tutta la sua triste storia, dall'abbandono del padre fino al tradimento della sua amata ragazza con il suo miglior amico.

Mi ha fatto così tanta tenerezza! Son sicuro che se fosse stato in Italia saremmo diventati ottimi amici.

02 gennaio Riga (LETTONIA)

Oggi siamo andati con Reinis ed il cugino Kristos in un aeroporto civile abbandonato per fare una specie di rally con gli slittini!

Ci siamo divertiti un mondo anche se per l'ennesima volta ho beccato un raffreddore!

E' stato divertente correre in auto su quegli immensi spazi bianchi. Per la prima volta ho guidato un'auto su una infinita distesa di neve.

Appena toccavi l'acceleratore la macchina sgommava, abbiamo fatto un sacco di testa coda.

Sembravamo degli stuntmen!

Io e Martins trascorriamo tutta la serata in discoteca con Agnese.

Dopo averla accompagnata, a piedi, a casa, al ritorno veniamo fermati prima da un gruppetto di prostitute, poi da due zingari che volevano dei soldi perchè erano appena stati scarcerati. Insistono perchè noi non glieli vogliamo dare e quando Martins gli dice che sono italiano, mi guardano ammirati esclamando: "Ohhhh!", e se ne vanno.

 

03 gennaio Riga (LETTONIA)

Dopo un intero pomeriggio trascorso a giocare a biliardo con Martins, Agnese e Guna decidiamo di andare a mangiare qualcosa al McDonald e chi incontro lì? Proprio lui: Francesco con la sua ragazza Tania. Era molto strano sentire una russa parlare napoletano! Quell'intelligentone le ha insegnato il suo dialetto invece dell'italiano!

Oggi per la prima volta non è nevicato! C'è stato un pò di sole il quale ha creato non pochi problemi. La neve ha cominciato a sciogliersi e capitava sovente che intere lastre di ghiaccio si staccassero dai cornicioni per rovinare pericolosamente giù. Molte strade erano bloccate per questo motivo!

Che coincidenza però, ci siamo sentiti quasi tutti i giorni per programmare un incontro e alla fine ci vediamo l'unica volta che non ci eravamo telefonati!

Per concludere la serata andiamo al cinema a vedere un film di James Bond: "The world is not enough". In inglese ma con i sottotitoli in russo e lettone che alla fine coprivano quasi metà schermo!?!

05 gennaio Riga (LETTONIA)

Ho conosciuto il fratello di Agnese: Ianis. M'ha raccontato che quest'estate ha lavorato su una nave russa che trasportava gas ed era stato a New York, in Venezuela, alle Barbados fino a Trinidad e Tobago.

La vita lì era molto dura, lui era un semplice mozzo, doveva lavare, pulire, dipingere e tutto per tre dollari al giorno. Però è stata una gran bella esperienza!

06 gennaio Riga (LETTONIA)

Stamattina incrocio Krists che andava a lavoro mentre io ero appena tornato a casa dalla disco!

Inizia a fare un casino tremendo! Io stavo morendo dal sonno, lui comincia prima a cantare, poi a ballare e saltare, poi accende la luce, poi la lampada e me la punta fissa in faccia... Poi, non contento, forse perchè ero troppo stanco per reagire, accende a tutto volume lo stereo.

Che matto!

 

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