04 Agosto Sofia (BULGARIA)

Pensavo alla storia di queste due nazioni: Bulgaria e Romania, a quanto hanno sofferto durante il regime comunista, a quanto stanno lottando per risollevare la loro situazione e soprattutto a quanta strada ancora da percorrere.

Anche se non l'ho vissuta in prima persona ma, ascoltando i racconti degli anziani, mi sembra di essere tornato indietro nel tempo di 50 anni, quando l'Italia (nel dopoguerra) cercava di porre un riparo ai gravissimi problemi e alla situazione in cui versava...

Rimango ancora stupefatto quando passando attraverso piccoli villaggi dimenticati da tutti, con strade non asfaltate, dove ci son case-baracche dai tetti di lamiera tenuti a bada da grossi massi o gli asini, i cavalli, i tacchini e i polli che circolano indisturbati e indifferenti a tutto e a tutti, forse anche alla vita, in quei paesini dove l'unica cosa bella era il sorriso di una vecchia donna che ricambiava il saluto di un giovane straniero dal finestrino di un treno...

Questa è l'immagine che voglio ricordare della Bulgaria, la gentilezza e il rispetto dimostratici dalle persone incontrate dovrebbero essere d'insegnamento a tutti... E noi, più maturi e carichi di altre "lezioni di vita" prendiamo e conserviamo nel nostro zaino della vita...

Pensavo che il miglior modo per conoscere un pò una nazione è proprio scoprirla in treno, grazie ad esso entri nel suo intimo, ne scopri e ammiri le sue bellezze naturali, critichi e disprezzi i suoi difetti e le sue mancanze... Ma la Bulgaria è una storia a parte, mi fa quasi pena, alterna paesaggi romanticissimi a veri e propri "sgorbi" dell'edilizia, di stampo comunista, ogni tanto spuntano edifici maestosi abbandonati, distrutti, odiati da tutti: son le miniere di marmo, di carbone, di calce...

Comunismo che principi giusti... ma pura e semplice teoria...

05 Agosto Bucarest (ROMANIA)

Bucarest, capitale della Romania, sembra una città costruita per un gigante, tanti edifici immensi, basti pensare che qui c'è il palazzo civile più grande del mondo... "Il Palazzo del Popolo" (guarda caso!), classico esempio di architettura comunista...

Questa città mi ha meravigliato molto, è tanto diversa da come me l'aspettavo, appare più ricca della Bulgaria, i teenagers vestono molto alla moda ed in centro non circolano solo le vecchie "Dacia" ma pure tante auto molto moderne!

Gironzoliamo per il centro nonostante il caldo afoso, visitiamo varie chiese ortodosse e conosciamo tanta gente interessante, in serata però ripartiamo.

[Harmony Larson da San Diego, USA]: "Ragazzi, ho amato così tante cose di tutti voi. Porterò la magia del nostro incontro con me in America... Racchiuso nel mio cuore fino al nostro prossimo incontro"...

Ora stiamo attraversando la Transilvania, ci troviamo nel paese di Dracula: Brasov.

Matthew, il nostro amico canadese/israeliano è appena sceso e siamo stati tentati molto ad andare con lui...

Ma alla fine abbiamo preferito non abbandonare i nostri fedeli amici olandesi! Domani saremo a Budapest, chissà!

[Rossho]: "Vediamo se riesco ad addormentarmi anche se sarebbe meglio evitare visto che tutti questi zingari si infilano negli scompartimenti e rubano di tutto".

 

06 Agosto Budapest (UNGHERIA)

Quanto è bello viaggiare, ti cibi quotidianamente di esperienze sempre diverse visto che il "mero cibo" scarseggia...

Arriviamo molto presto in questa nuova città. Per strada stanno preparando le bancarelle per i vari mercatini. Decidiamo di fare un salto in riva al fiume, il celebre e decantato: Danubio.

Il centro è molto elegante: piazze, chiese, palazzi antichissimi hanno fatto da sfondo al nostro "tour". Come mi aspettavo, qui abbiamo trovato un'altra cultura e civiltà, molto differente da quelle che abbiamo visto finora, lo sapevamo che giunti in Ungheria saremmo rientrati in Europa!

Unico problema, dopo aver salutato Haasso e Anneke, che si tratterranno qui qualche giorno in più e, mentre i ragazzi erano in giro a fare un pò di spesa, un gruppetto di albanesi ha cominciato a ronzarmi attorno, stavo badando a ben tre zaini, compresi documenti e soldi... Inoltre Takx è sparito e abbiamo appena saputo che arriveremo a mezzanotte a Zagabria, in Croazia, e ancora non sappiamo dove andare a dormire...

07 Agosto Zagabria (CROAZIA)

Alla stazione di Zagabria conosciamo un gruppetto di nove milanesi che aveva il treno per Budapest alle 5.30 e quindi avrebbero dormito lì. Ci aggreghiamo a loro... Takx crolla stecchito... Il Rossho resiste un pò ma quando cominciano a parlare di musica che a lui non piace preferisce tuffarsi tra le braccia di Morfeo... Io resisto fino all'una, poi mi addormento (con piacere!)

Di buon mattino, seduti su un praticello stile inglese a consumare la nostra colazione, ci sentiamo già in forza! Ci godiamo la passeggiatina nella piazza centrale, il mercatino dei fiori, della frutta... che tranquillità!

Il Rossho tra qualche ora ci abbandonerà...

[Rossho]: "Cari lettori, la storia sta per subire un grosso cambiamento. Io, il Rossho, sto per abbandonare l'inter rail "nel bel mezzo del cammin di nostro viaggio"... Il destino mi chiama (anche l'intestino), dopo Lubiana mollo questi due, mi dispiace abbandonarli perchè sono inesperti e giovani, facili bocconcini per tutti i ladruncoli del mondo, ma gli servirà!

Cavolo, è stato proprio bello. E chi se lo immaginava così l'inter rail? Faticoso ma salutare. Dieci giorni di fuoco, tantissime cose preziose da ricordare.

I posti son stati proprio diversi, particolari, non i soliti luoghi felici e sorridenti... La povertà l'ho vista come uno stile di vita del tutto accettato e vissuto con tranquillità, forse perchè fortemente diffusa.

Dormire nelle stazioni è stata una cosa fortissima! "Poi vediamo" e "ci arrangiamo" due parole d'ordine di questo viaggio!"

08 Agosto Lubiana (SLOVENIA)

E così il Rossho ci ha abbandonati...

Da Lubiana ha preso un treno che lo porterà direttamente in Italia.

Che dire di Lubiana, forse un pò troppo tranquilla per essere una capitale. E' una città alpina: quieta, non trafficata, piena di anziani, circondata da alte montagne dove si respira un'aria purissima e con tante biciclette in giro invece delle auto.

Ci son, però, rimasto male vedendo quattro zingari che nella grande fontana della piazza principale sguazzavano nell'acqua "rubando" tutte le monetine che i turisti avevano lanciato come usanza e nessuno faceva nulla per impedirglielo.

Nel frattempo noi ce ne andiamo, tra un'oretta partiremo e viaggeremo per circa nove ore attraverso l'Austria, senza biglietto (almeno ci proviamo!).

Senza biglietto perchè in quella nazione non siamo coperti dal nostro biglietto dell'inter rail. Cosa succederà? Lo saprete nella prossima puntata.

Il Rossho domani sera dormirà tranquillo in un comodo letto, con lo stomaco pieno e noi?

09 Agosto Bratislava (SLOVACCHIA)

Dopo aver lasciato il Rossho alla stazione di Lubiana, ripartiamo per Willach, in Austria. Arriviamo a destinazione verso le 23 circa, la stazione è immensa e popolata solo da ubriaconi e ladruncoli a quell'ora. Tutti gli sportelli sono chiusi e siamo gli unici "turisti" nonchè unici ragazzi. Dobbiamo aspettare tre ore lì.

Confesso di aver avuto un pò di timore...

All'una e 21 saliamo sul nostro treno...

E' strapieno! Ci "accampiamo" lungo il corridoio e stiamo lì per circa dieci minuti quando arrivano i controllori. Controllano minuziosamente il nostro biglietto dell'inter rail e subito si accorgono che l'Austria non era compresa nel nostro itinerario... Ci intimano di pagare, noi discutiamo un pò ma poco prima che chiamino la polizia paghiamo la salata multa di 77.000 lire a persona così siam coperti fino a Vienna. Nonostante il caro prezzo del biglietto la nostra sistemazione non muta.

Siamo ancora seduti sui nostri zaini lungo il corridoio e ogni due minuti dobbiamo alzarci per far passare la gente che va in bagno... Alle 6.30 di mattina siamo nella capitale austriaca ma per poco tempo, ripartiamo subito per la vicina Bratislava!

Arrivati in Slovacchia, volevamo continuare per Praga per avvicinarci alla nostra meta finale: gli Stati Baltici, ma veniamo a sapere che, forse per la Lituania, c'è bisogno di un altro visto...

Dobbiamo informarci meglio, facciamo una corsa a piedi fino all'ambasciata italiana per saperne di più....

Nooooo! C'è una fila chilometrica di slovacchi che chiedono il visto per l'Italia, ma fortunatamente c'è uno sportello riservato solo a noi. Ci dicono che non ci vuole nessun visto... ma non ci fidiamo, comunque decidiamo di tentare lo stesso...

Nel frattempo cambiamo i piani e ci dirigiamo a Varsavia, in Polonia.

"Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto."

- Benjamin Disraeli -

 

10 Agosto Varsavia (POLONIA)

Ieri, moralmente parlando, ho passato una giornata pessima per una serie di avvenimenti che si son accavallati: la partenza del Rossho, gli ubriaconi di Willach, la multa in Austria, la nottataccia in treno, i problemi per il visto della Lituania, so solo che ora mi sento molto meglio! Questo grazie a due portoghesi "raccattati" ieri sera nella stazione di Bratislava e con cui abbiamo trascorso il trasferimento notturno fino in Polonia.

Dopo tanto tempo, stanotte in treno un pò mi son riposato grazie soprattutto a Pedro che ha vigilato per me! Gliene sono molto grato.

Varsavia è una città carina ma nulla di speciale, molto industrializzata, mi ricorda tanto la Milano di venti anni fa. Visitiamo il centro, la residenza del Presidente della Repubblica e ci godiamo la bella piazza centrale.

[Pedro Daniel Aguiar Lopes da Porto, Portogallo]: "Viaggiamo insieme fino a Varsavia?" Così ho conosciuto questo "mafioso" durante l'inter rail. Spero che ci incontreremo di nuovo lungo questa strada...

Stasera andremo a Cracovia. Alloggeremo lì e domattina presto ci recheremo nell'impressionante Auschwitz. Sono emozionato.

 

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