24 luglio Copenaghen (DANIMARCA)

Nella capitale danese abbiamo un'altra brutta notizia. Per proseguire per Stoccolma abbiamo bisogno di un'altra costosa prenotazione. A meno che...

A meno che non ci rechiamo in Svezia, a Malmö. Lì le regole son diverse e la prenotazione non è obbligatoria.

Detto fatto, prendiamo il primo treno per la Svezia e in venti minuti siamo a destinazione attraversando il ponte più lungo d'Europa. Che bello!

Malmö è piccolina ma molto carina!

Dopo un breve giro per la città e acquistato il biglietto per Stoccolma ritorniamo a Copenaghen.

Che città! Piena di gente, di vita, di grandi strade riservate solo ai pedoni, tanti artisti da strada...

Decidiamo di raggiungere il simbolo della cittadina di Andersen: la celebre "Sirenetta"!

Circa tre chilometri a piedi e con i nostri zaini pesantissimi sulle spalle!

Che cattiva idea non lasciarli in stazione! Le spalle ci fanno così male che una volta arrivati a destinazione siamo letteralmente crollati a terra!

Per strada "raccattiamo" un ventenne sud coreano: Kim, che starà con noi tutto il giorno!

Sono cambiato molto dall'ultimo inter rail, molto meno preoccupato, più spensierato e allegro.

Sarà perchè di Pedro mi fido molto, sarà perchè i posti che stiamo visitando non sono pieni di zingari che ti ronzano attorno per derubarti, sarà perchè la gente è diversa o perchè i treni non sono divisi in scompartimenti separati ma formati da grandi vagoni unici...

 

25 luglio Stoccolma (SVEZIA)

Stringiamo amicizia con due austriaci: Phillip e Wolfgang.

La visita di Stoccolma è interessante. E' una grande città ricca di monumenti e statue che ricordano i tempi dei famosi Vichinghi. Volevamo continuare per Oslo ma alla fine, per i cattivi collegamenti dei treni, decidiamo di seguire i nostri nuovi compagni di avventura fino all'estremo nord della Norvegi: nella fredda Lapponia norvegese!

Ci aspettano 19 ore di treno quindi corriamo ai ripari facendo una ricca spesa nella costosa capitale della Svezia.

Che bello qui, su un romantico e tranquillo treno, con gente simpatica e simile a me, ascoltando il gruppo preferito di Wolfy, attraversando paesaggi indimenticabili, laghi malinconici, foreste fitte e tenebrose...

Godiamoci questi momenti!

26 luglio Narvik (NORVEGIA)

Verso le quattro di mattina Pedro, agitato, mi sveglia per farmi notare che è ancora giorno!

Questo è il fenomeno denominato: "Midnight sun", cioè il sole per sei mesi non tramonta mai, del resto, per altri sei sorge solo per pochissime ore...

In treno, io e Wolfgang ci prepariamo una bella cenetta a base di tonno, pomidoro e una macedonia di ananas. Il mio amico austriaco ha apprezzato molto. Brindiamo con un bicchiere di vino bianco: Skol!

Dopo 19 ore eccoci a destinazione in questo posto mistico. Tutti i nostri programmi di campeggio, tende e divertimento vengono distrutti dalla pioggia. Ma entra in gioco Inger (una ragazza norvegese che ha condiviso il trasferimento Stoccolma - Narvik con noi!), ci invita a pranzo a casa sua.

Dieci minuti di auto e siamo nella sua accogliente casa, a due piani, tutta in legno simile alle tipiche case lettoni o finlandesi.

Ottimo pranzetto: riso con gamberetti.

Salutata la gentile vichinga, dopo un giretto per il centro decidiamo di fare un salto in riva al mare, in uno dei tanti e famosi fiordi!

Wolfgang prende la sua canna da pesca e comincia a pescare, mentre noi scattiamo migliaia di foto, entusiasmati da questo posto così bello.

Narvik ha la grande caratteristica di avere le case che sfoggiano colori sgargianti, pur essendo tutte uguali e questo perchè durante i sei mesi di buio vogliono cercare di ravvivare un pò il grigiore cittadino.

Ci troviamo nel posto più a nord in cui sia mai stato, a circa 600 chilometri a nord del circolo polare artico.

In questa spiaggia, formata da grandi roccioni marroni e rossi, prepariamo la nostra cena. Io e Wolfgang replichiamo quella di ieri, Philipp e Pedro un piatto di spaghetti alla bolognese pre-cotti.

Due simpatici uomini del posto ci offrono un passaggio alla stazioncina locale. Cercheremo di dormire qui. Che strano.

E' indescrivibile, ora è mezzanotte e il sole è alto nel cielo! Questo posto è diverso da tutti quelli in cui son stato finora. Ora è tempo di dormire perchè domani ci aspetta una dura giornata per raggiungere la casa di Babbo Natale nel nord della Finlandia.

Mi sento così bene qui, sento di avere lo stesso coraggio del primo inter rail ma con la maturità del secondo. Un binomio perfetto!


"Mi accorsi che non vi era nulla da imparare nel profondo Nord. L'illuminazione la si ottiene là dove si è."

- Matsuo Basho -

" Nessun uomo dovrebbe trascurare di fare almeno una volta nella vita l'esperienza salutare, anche se può essere noiosa, della solitudine nella natura incontaminata e inabitata e di trovarsi a dipendere esclusivamente da se stesso e di conseguenza a misurare la propria reale forza interiore. "

- Jack Kerouac - (Solo sulla cima di una montagna)

27 luglio Kemi (FINLANDIA)

Che notte stupenda!

Non ho mai dormito così bene in un inter rail!

Chiusi in una deliziosa e pulita stazioncina ferroviaria, al caldo, col mare del Nord che bagna il fiordo illuminato dal sole. Questo sole così particolare che non muore mai! Noi... rannicchiati nei nostri sacchi a pelo...

Stasera dovremmo dormire nella stazione di Kemi per prendere poi la coincidenza per Rovaniemi domattina!

Sarà un'altra notte all'avventura, quasi mi fa piacere quando non sai cosa ti accadrà il giorno successivo!

A Kemi conosciamo una ragazza del luogo: Julia, l'unica sobria del suo gruppo di amici ubriachi! A Julia confessiamo che avremmo trascorso tutta la notte in stazione. Tutti ci dicono di stare attenti perchè i ragazzi si ubriacano la sera e cercano risse, soprattutto oggi che è venerdì sera.

Io, Wolfy e Philipp decidiamo di fare la guardia tutta la notte. Dopo un pò il biondo austriaco si chiude nel suo sacco a pelo e sparisce tra le braccia di Morfeo.

Alle quattro crollo anche io, letteralmente morto di freddo. Quando alle 5.30 riapro gli occhi vedo il povero Wolfy circondato da una marea di mozziconi di sigarette ai suoi piedi. Era stato sveglio a vigilare tutta la notte. Che grande!

Alla fine prendiamo il comodo treno per Rovaniemi e ci addormentiamo subito, ci svegliamo giusto in tempo per scendere solo per puro caso!

Con un bus raggiungiamo Napapiiri, la famosa città di Babbo Natale. Qui si respira aria natalizia tutto l'anno.

Mi ha molto piacere vedere la linea del circolo polare artico: 66° 33' 07" !

Una bella partita a calcio "Portitalia" contro Austria ci fa trascorrere il resto di un piacevolissimo pomeriggio.

 

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