Quante cose son mutate dall'ultimo viaggio...

Ognuna di esse rappresenta un momento importante della mia vita in cui non solo cresco, alimentato da diverse esperienze e disavventure, ma faccio un punto sulla mia situazione esistenziale!

So here I am!

Diretto a Milano e partito ieri notte in treno da Caserta...

16 luglio Milano (ITALIA)

A Milano vado subito in giro per il centro.

Vedo per la prima volta il maestoso e celebre Duomo.

Sembrerà strano... io a Milano c'ero stato varie volte ma sempre solo in aeroporto!

17 luglio Milano (ITALIA)

Finalmente è arrivato Pedro, con lui affronterò questa nuova avventura.

Che casino per trovarlo, non sapevo da quale città sarebbe arrivato, l'ora e quindi il binario ecc.

Alla fine lo intravedo da lontano, lo zaino appoggiato su una panchina e lui come uno zombie lì vicino.

Che gioia rivederlo!

18 luglio Berna (SVIZZERA)

Dopo un trasferimento in treno attraversando paesaggi incantevoli, cascate naturali, vette innevate, greggi al pascolo. Che bello! Sembrava di vivere nel cartone animato di Heidi!

Così arriviamo a Berna, in Svizzera. Ci accoglie e dà il benvenuto Lory.

Un'amica della mamma ha riservato un intero appartamento ad Ostermundigen (periferia di Berna) per noi. Che accoglienza!

Con l'"accelerata" Lory trascorriamo una divertente serata in giro in varie discoteche: Lory è una matta!

[Lory Mottola da Berna, Svizzera]: "Avete riportato un pezzo di vita, di emozioni, di cuore...

Un pezzo di vita in me ormai dimenticato...

L'importanza del ricordo... distanza superata... essere qui"...

 

20 luglio Berna (SVIZZERA)

Lory ci presenta tante persone. Quasi tutti italiani (emigranti) che fanno i più disparati lavori, dal tipografo alla parrucchiera e tutti con guadagni altissimi. Qui, comunque, la vita è molto costosa!

Mi sembra di vivere una puntata di "Turisti per caso" quando, all'estero, intervistavano i nostri compatrioti ormai trasferitisi altrove! Ognuno ci parla dei problemi di inserimento o di ambientamento e della propria vita attuale. Sembrano, almeno economicamente parlando, tutti soddisfatti!

In bocca al lupo ragazzi!

In serata mi viene un terribile mal di pancia, mi viene da rovesciare e mi gira la testa... Mi barrico nel mio sacco a pelo rinunciando ad andare a ballare con loro quando improvvisamente si spalanca la porta ed entra Lory, bianca in volto, si precipita su di me domandandomi: "Come stai? Ti prego, dimmi come ti senti!"

Nel frattempo arrivano due suoi amici: Carmen e Fabio e dopo un pò, forse per l'allegria e la voglia di divertirsi che avevano portato nel nostro appartamento, mi son subito sentito meglio. Trascorriamo la notte a casa di Carmen ballando con lo stereo a palla e facendo un casino.... Io e Pedro siamo morti dalle risate quando abbiamo cominciato a doppiare gli spots o i films in TV, inventando dialoghi e storie!

Alle 3.20 di mattina cominciamo a vedere "Blair Witched Project" in tedesco con i sottotitoli in inglese...

 

21 luglio Lussemburgo (LUSSEMBURGO)

Arriviamo nella ricca capitale lussemburghese nel pomeriggio con l'intento di proseguire subito per Amsterdam ma, come sempre succede negli inter rails, non si rispetta mai la tabella di marcia e ci si lascia guidare dal caso e dagli incontri che fai... Così, conosciamo un gruppetto di spagnoli delle isole Canarie, che cercavano un ostello: ci aggreghiamo presto a loro!

In serata, in città ci sono concerti all'aperto dappertutto e così tanta gente! Lussemburgo City mi ha sorpreso molto!

Cena a base di ravioli in barattolo comprati a Berna e cucinati con il nostro fornellino. Deliziosi!

La notte, nella camerata del nostro ostello, ho dormito abbastanza poco, nel letto a castello e coi documenti, soldi e marsupio all'interno del mio sacco a pelo.

" La prudenza non è mai troppa!"

 

22 luglio Amsterdam (OLANDA)

Nel tragitto da Bruxelles ad Amsterdam, apprendo da una ragazza americana di ritorno dall'Italia che a Genova, durante il meeting del G8, era stato ucciso un manifestante! Un certo Carlo Giuliani, ma non sapeva altro!

Arrivati nella capitale olandese ci rechiamo direttamente al negozio di funghetti allucinogeni per Pedro. Lui ha programmato l'intero viaggio in funzione solo di questa tappa! Era così eccitato! Era da un anno che decantava questi funghetti! Diceva che l'anno scorso aveva provato delle sensazioni stupende, aveva visto e sentito cose strane, mai viste prima... Voleva farsi la scorta e divertirsi tutto l'anno! Mah!

Ebbene sì, c'era un mah! Io gli ho subito proibito di comprarne tanti perchè era pericoloso quando passavamo le varie frontiere e non volevo avere problemi per queste "cazzate"! Inoltre gli consiglio di provarli solo quando siamo in un posto tranquillo, senza zaino e con un "tetto safe" (mi referisco alla Lettonia), così in caso di problemi...

Ma lui non mi dà retta! E dopo averne comprato due sacchetti, lo accompagno ai bordi di un canale per farglieli "provare" in tranquillità! Anche se ero contrario, gli sto vicino. Li offre anche a me ma, fortunatamente, rifiuto!

All'inizio dice di sentirsi in "paradiso", poco dopo comincia l'inferno!

Dopo tante disavventure riusciamo a raggiungere la stazione ferroviaria e da lì con un treno ci rechiamo all'aeroporto di Schipol dove siamo ora.

[Pedro da Porto, Portogallo]: "Mi sento molto male e se provo a spiegarti qualcosa, son sicuro che non potrai capire. Ciò che ho provato oggi è impossibile spiegarlo con parole e nessuno potrà mai provarle senza funghetti. Tenterò, durante il viaggio, di raccontarti piccoli porzioni delle milioni di cose che mi son successe.

Mi dispiace tanto per ciò che è successo oggi, se lo avessi saputo non li avrei ingeriti. Ho sofferto tanto, non puoi immaginare nemmeno una piccola parte di ciò che ho passato.

Son quasi morto perchè ho perso per alcuni istanti il controllo della mia mente e del mio corpo. Quando dico: morto, non esagero, son stato incosciente tante volte, mi sono sentito come mai prima di ora.

Comunque avremo molto tempo per discutere di ciò. Questo giorno, per quanto strano possa essere sembrato, è stato molto positivo per me. Come ti ho detto, l'esperienza dei funghetti è unica e cambia il tuo modo di pensare e di vedere il mondo. Capisci tante cose per quanto riguarda ciò che ti circonda, trovi il significato di ogni singola cosa, per ogni giorno della tua vita.

Vorrei poter godere la vita come fai tu, con calma, divertendomi, ovunque e con chiunque... E' doloroso non riuscire a farlo. Sto provando a cambiare ma è difficile. Oggi, questi funghetti hanno portato quiete al mio spirito, spero che duri per sempre, sono ansioso di poter vivere la mia vita in tranquillità come fanno tutti, spero che cresceremo insieme... Sto imparando tante cose con te, ho davvero bisogno che la nostra amicizia duri per sempre".

23 luglio Bonn (GERMANIA)

Qui nel Nord della Germania comincia a fare un pò freschetto.

Bonn è una cittadina deliziosa, piccolina, curata, tranquilla. Verso ora di pranzo ci "sistemiamo" in un parchetto e, armati di fornellino, prepariamo il nostro pranzo a base di zuppa di lenticchie. Molto buono!

Decidiamo di fare un salto a Colonia.

La prima cosa che ti colpisce appena esci dalla stazione ferroviaria è la meravigliosa ed impressionante cattedrale! Ora son seduto su una panchina proprio di fronte ad essa... Quando l'ho vista ho provato le stesse emozioni di "Stonehenge" o del "Big Ben"! E' maestosa ed elegante! Quasi sempre le parole sono nulle al confronto delle sensazioni che si provano... A rendere il tutto più emozionante, contribuisce la musica che proviene dai tanti organi della cattedrale... Che magia c'è nell'aria...

In serata prendiamo il nostro treno per Copenaghen, non sapendo che la nottata sarebbe stata molto lunga...

Ci fanno scendere dal treno nel cuore della notte per una stupida prenotazione che non avevamo.

Formato un gruppetto (io: italiano, un portoghese, una coppietta di finlandesi, un norvegese, un danese, un'indiana e un americano) vaghiamo per la Germania, di stazione in stazione, tutta la notte.

Ad Amburgo riusciamo a prenotare i posti su un treno per la Danimarca e, visto che saremmo partiti tre ore dopo e, considerando che eravamo stati tutta la notte svegli, ne approfittiamo per schiacciare un pisolino. Organizzati materassini e sacchi a pelo ci addormentiamo subito, dopo un pò mi sento toccare sul braccio. Di nuovo la polizia tedesca ci dice che non potevamo sdraiarci lì.

Infastiditi ci rechiamo al nostro binario dove io e Pedro, preso il nostro fornellino, prepariamo un the caldo per tutti quanti!

 

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