02 gennaio Douz (TUNISIA)

In mattinata visitiamo El Jem e il terzo Colosseo più importante del mondo dopo Roma e l'antica Capua (attuale Santa Maria Capua Vetere).

Il tour procede alla volta di Matmata dove visitiamo i villaggi dei trogloditi, un popolo che viveva nascosto in buche scavate nelle rocce per difendersi dai pirati del deserto e che rifiutano il progresso e tutto ciò che ne deriva.

Mi son sentito un pò Licia Colò quando ho assaggiato il loro pane imbevuto nell'olio d'oliva...

Pranzo a base di Couss Couss e subito ripartiamo per Douz per ammirare il tramonto nel deserto del Sahara...

Il mio dromedario camminava, passeggiava lemme lemme inerpicandosi tra le tante dune del deserto... il sole scendeva giù oltre l'orizzonte facendo spazio alla regina delle tenebre... l'infinità dei granelli di sabbia mi faceva impazzire... e lui... sempre tranquillo, continuava il suo cammino.

 

03 gennaio Tozeur (TUNISIA)

Partiamo di buon mattino per ammirare l'alba sul lago salato di Chott El Jerid dove si vedono le cosiddette "Fate Morgane" (i miraggi). Siamo a soli 500 metri dal confine con l'Algeria. Subito dopo ci siam fermati per far visita ad un museo sugli usi e costumi delle spose...

[Nick]: "Il matrimonio tunisino può essere di due tipi: al comune o dal notaio. La differenza consiste nel fatto che il matrimonio dal notaio prevede anche la possibilità di divorzio nel caso in cui la donna non sia vergine.

Ma come verificare questa cosa coperta da taboo? Sia gli uomini che le donne si dipingevano il corpo con l'hennè, in particolare, il marito colorava una parte del mignolo con quest'inchiostro fino ad un determinato punto, dopodichè provava ad inserire questo dito nella vagina della sposa e se entrava per una lunghezza pari o minore del limite disegnato con l'hennè: la donna era vergine, se entrava tutto invece no!"

Nel pomeriggio noleggiamo dei fuoristrada e facciamo un vero e proprio rally attraverso le cosiddette "oasi del deserto". Molto interessante!

Pranzo a Tozeur e terminiamo con la visita della religiosissima Kerouan, la "Mecca" della Tunisia....

Lungo la strada ogni tanto spuntavano le tombe dei cosiddetti "marabutti", una sorte di santoni locali che qui godono di una grande considerazione.

Alla loro morte vengono seppelliti in luoghi molto solitari e questo perchè hanno condotto una vita in solitudine. La tomba è bianca e molto sfarzosa e visitata da tutti coloro che hanno ottenuto delle "grazie" dal defunto.

04 gennaio Hammamet (TUNISIA)

Noleggiato uno scooter, girovaghiamo tutto il pomeriggio per "Yasmine", questo quartiere residenziale e periferia di Hammamet.

Senza casco, nè freni o clacson, in due e con la video camera che lavorava incessantemente anche davanti alla polizia che non si curava minimamente di noi!

05 gennaio Hammamet (TUNISIA)

[Nick]: "Stanza numero 611 ore 1.53 di mattina.

In TV stanno facendo vedere Marzullo che intervista la Lollobrigida e l'ultima domanda è: "Secondo lei è finita quando è finita?"

"Ah Marzù! Ma che xxx vuol dì?"

 

Domani si ritorna in Italia ed io già non vedo l'ora di ripartire per un altro viaggio!

شكرا

 

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