30 dicembre Phan Thiet (VIETNAM)

Mi piacerebbe tanto saper fare i massaggi… penso che sia la cosa più sensuale che esista…

Nel pomeriggio abbiamo visitato Mui Né e le dune di sabbia formatesi, naturalmente, per azione del vento; lungo il tragitto abbiamo ammirato un paesaggio stupendo e le barche che tornavano dalla giornata di pesca… impressionante!

Nel corso della giornata son uscito in bici con la nostra guida e Claudio per le strade di Phan Thiet… abbiamo fatto un giretto proprio al di fuori di ogni rotta turistica, visitato una pagoda in cui s’adorava la Balena! Era frequentata per lo più da pescatori; poi il museo dedicato a questo grande mammifero e che conservava i resti di una balena del 1758… ancora, un museo/scuola dove insegnò l’allora ventenne Ho Chi Minh.


La cosa che mi ha colpito di più è l’essere entrati timidamente, quasi in punta di piedi, nella loro quotidianeità; ti fermavi ad ammirare il barbiere che tagliava i capelli sui marciapiedi, gli chiedevi se potevi scattargli una foto e lui sorridendo, si fermava e si metteva in posa… senza chiederti, dopo, neppure la mancia!

In serata Q mi porta in un ristorantino molto economico ma caratteristico! Era in una specie di garage adibito a cucina, sporco, puzzolente… ho notato, tra l’altro, che qui tutti vendono qualcosa e il negozio non è altro che la prima stanza della casa o quella che dà sulla strada, in qualunque negozio entri, c’è sempre la porticina che ti conduce nel loro monolocale in cui vedi una brandina, un tavolino e un water…

Ordina una zuppa di qualcosa ed io, per gentilezza, l’assaggio… a parte il fatto che era disgustosa, ma dovevo mangiare con bacchette usate e inoltre avevo visto mentre la preparava (spettacolo che era meglio saltare)… beh, se non ho preso il colera lì… Alla fine mi presenta il conto: Due zuppe, una coca cola e due tè freddi: 80 centesimi di Euro…

Da lì andiamo in discoteca e come al solito c’è una fila di persone che ci serve… tre ci mostrano il tavolino, due il menù, una guarda la mia giacchetta…


La serata continua nella famosa discoteca: MTV. Lì, purtroppo, vedo una scena disgustosa, entra un vecchio occidentale da solo, chiacchiera con un po’ di ragazzi loschi, poi lo vedo contrattare con una calcolatrice e dopo un po’ se ne esce con una giovane ragazza… Che schifo! Che brutta come ultima scena dopo un viaggio così emozionante…

31 dicembre Ho Chi Minh City (VIETNAM)

Alla fine il nostro aereo è decollato con tre ore di ritardo, di conseguenza abbiamo festeggiato l’arrivo del nuovo anno in fase di decollo! Originale almeno!

 

Ora ci aspettano quasi 18 ore di volo…

 

Lời cám ơn người nào Vietnam!
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