08 settembre Dambulla (SRI LANKA)

Mattinata interamente dedicata alla visita di Dambulla e del suo tempio.

In ogni grotta c'erano tantissime statue di Buddha rappresentato nelle più disparate e disperate posizioni! Persino uno con una folta capigliatura e quando ho chiesto il motivo di una simile rappresentazione alla guida mi ha risposto un pò imbarazzato: "Beh, è l'estro dell'artista!"

Quegli odori, quelle cantilene recitate ininterrottamente dai fedeli che pregavano...

Lungo il tragitto c'era pure un incantatore di serpenti! Che impressione! C'erano ben tre cobra in un cofanetto e appena il maestro alzava il coperchio e dava un colpettino al cofanetto, improvvisamente, usciva con uno scatto fulmineo e s'avventava sulla sua mano...

Subito dopo facciamo un giretto per la strada principale di Dambulla... E noi che chiedevamo ad un poliziotto un pò imbarazzato dove fosse il centro della città.... Non esisteva!

Nel pomeriggio entriamo nella jungla! Vediamo qualche farfalla, piccoli rettili ecc. Ne è valsa la pena, però, solo grazie al panorama che abbiamo ammirato una volta giunti alla cima di una montagna, sudati fradici ma contenti di aver raggiunto quel piccolo traguardo!

Proprio da lì scorgiamo in lontananza un campetto da cricket! Non possiamo farci sfuggire una simile occasione, così con una simpatica coppia di ragazzi di Torino: Andrea e Giorgia, arrivati a destinazione ci prepariamo per provare questo nuovo sport quando improvvisamente sbuca un pallone di calcio...

Da buon italiani appena lo vediamo ripieghiamo subito su un match di football: ITALIA-SRI LANKA! Dopo pochi minuti conduciamo 3-0. Ma più giochiamo più aumentano i nostri avversari. La partita finisce 6-5 per i tanti singalesi che hanno contribuito!

 

09 settembre Kandy (SRI LANKA)

Ogni volta che il mio sguardo incrociava uno dei loro, quegli occhi neri così profondi... quell'immagine rimaneva fissa nei miei occhi per vari minuti...

A Kandy che smog! L'aria è veramente irrespirabile, addirittura nel bus, non potevo stare più di cinque minuti con il finestrino aperto che subito cominciava a pizzicarmi la gola! Quando, in albergo, mi son lavato il viso, l'asciugamano è diventata nera!

Ogni tanto osservavo i fili elettrici e spesso notavo una grande volpe volante (una specie di pipistrello enorme), che a testa all'ingiù, penzolava bello fritto!

[Nick]: "Oggi abbiamo visitato un giardino di spezie ed un laboratorio dove lavoravano le pietre preziose...

In serata assistiamo ad uno spettacolo di danze Kandyane e poi visitiamo il famoso "Tempio del Dente" (dove si dice sia conservato un dente di Buddha!). Abbastanza interessante anche se ora sono stanco di vedere Buddha che dorme, che mangia, che gioca, che ride, che piange, seduto, sdraiato, morente, che insegna ecc."

10 settembre Kandy (SRI LANKA)

L'orto botanico. Un vero paradiso per gli appassionati...

Di seguito siamo andati in alta montagna a vedere le famose piantagioni di the che rendono così celebre lo Sri Lanka. Ma prima un pranzetto veloce in un ristorantino che dava sulle cascate di Ramboda, un posto molto suggestivo se non fosse per la presenza delle sanguisughe. Ne avevo sentito parlare in vari racconti di altri viaggiatori ma nonostante tutto mi son avventurato nella vegetazione per qualche foto... Chi ne ha pagato le conseguenze è stato Andrea che è tornato con un piede sanguinante e una sanguisuga tra le dita!

Visitiamo una delle numerose fabbriche di the e ci spiegano i vari passaggi: dalla raccolta all'essiccazione fino alla vendita!

Ci imbattiamo in un gruppetto di donne indiane che, con pesantissime sacche piene di foglie di the dietro la schiena, tornavano nei loro "alloggi"! La raccolta è faticosissima e retribuita malissimo (guadagnano circa 150$ al mese), gli stessi singalesi si rifiutano di lavorare così tanto per così poco, ecco perchè i manovali vengono direttamente dall'India!

Durante i vari spostamenti in autobus abbiamo attraversato tanti piccoli paesini molto poveri e dal finestrino lanciavamo di tutto: penne, matite, quaderni, saponi....

[Nick]: "Regalando una penna mi sentivo più felice anche io, forse più del bambino che la riceveva. E' una strana sensazione, forse è stupido, ma, come dire, mi sentivo fiero!"

11 settembre Colombo (SRI LANKA)

Pinnawella e l'orfanotrofio degli elefanti. Molto suggestivo!

Oggi rientriamo nella capitale: Colombo. Ci ha accolti con la sua periferia abitata da 60.000 senza-tetto. Una sorta di favelas brasiliana o di sobborgo indiano. C'erano tantissime persone lungo i bordi del fiume (il secondo più grande dello Sri Lanka) che vivevano lì!

Lì vicino comincia la parte ricca. Il quartiere delle ambasciate e tutti i palazzi più importanti (in classico stile coloniale britannico). Che differenze! Da un lato vedi la miseria.... fai pochi passi e tutto cambia!

Anche qui c'è uno smog incredibile. Addirittura al tramonto, il cielo è diventato di un rosa strano e dalla nostra piscina riuscivamo a stento a scorgere i vari grattacieli della città, nascosti da uno strato di foschia/nebbia!

Inoltre ci son così tanti posti di blocco. Uno ogni 50 metri! Mentre stavamo scattando qualche foto "innocua" sul lungo mare, improvvisamente ci si avvicina un poliziotto e ci intima di non scattare più foto. La paura degli attentati delle Tigri Tamil è grande!

E' la prima volta che alloggio in un hotel della rinomata catena: "Hilton". C'è un grande lusso ovunque, però è quel lusso che ricorda un tempo lontano, un tempo ormai andato. Si vede che è un hotel di classe, però mi sembra di stare nel salotto di una vecchia casa di un'aristocratica lady inglese.


"Gradiva le differenze: forse per questo viaggiò tanto."

- Jorge Luis Borges - (Il manoscritto di Brodie)

 

12 settembre Dickwella (SRI LANKA)

Stamattina ci rechiamo nell'estremo sud dell'isola.

Oggi compio 28 anni!

Il mio compleanno in un posto veramente dimenticato da Dio, così tanto dimenticato che quasi tre anni fa c'è stato lo tsunami! Proprio qui.

Il trasferimento fino a Dickwella è stato abbastanza duro. Più di cinque ore percorrendo strade incerte con sorpassi pericolosi fatti da accelerazioni, suonate di clacson e tanti rischi senza però mai mandarsi a quel paese.

La cosa che mi ha colpito tanto è il vedere convivere così armoniosamente buddisti, cristiani, musulmani ed induisti. Chiese accanto a templi induisti, moschee accanto a pagode buddiste. Che bella mescolanza. Ci vuole così tanto ad essere capaci a rispettare credenze e pensieri diversi dai nostri?

Giunti nel sud cominciamo a vedere i primi effetti dello tsunami. O ci sono casarelle e monumenti di recente costruzione o vecchi ruderi ammuffiti (come se fossero stati per tanto tempo a mollo nell'acqua!). Così è stato infatti. E pensare che qui tre anni fa son morte migliaia di persone!

Il nostro resort, se così si può chiamare, è molto alla buona. Ci son praticamente solo sei stanze occupate! Non ci son turisti. Siamo soli!

Ci troviamo a un metro e mezzo sul livello del mare...

Sto guardando un pò preoccupato ed allarmato la CNN. C'è appena stato una specie di tsunami a Sumatra, in Indonesia. Cioè di fianco a noi! Speriamo bene. Inoltre qui c'è già l'alta marea e sembra che siamo completamente circondati dall'acqua!

[Nick]: "Siamo stati appena fatti evacuare per pericolo tsunami. Ci siamo spostati insieme a due signore belghe, per precauzione, a casa di Erik, un biologo marino e professore universitario che è qui per lavoro. A quest'ora sembra tutto ok... Il pericolo sembra essere passato e comunque qua mi sento al sicuro".


"Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno."

Guy de Maupassant - (Al sole)

 

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