Ho una sola settimana di break!

Senza avere il tempo di studiare alcun itinerario impegnativo optiamo per una meta di completo relax su un'isola tropicale, sette giorni di riposo... o quasi!

Dodici ore di volo ci son volute per cambiare completamente "mondo", emisfero, vita...

 

"La geografia è più importante della storia perché la contiene"

- Guillermo Cabrera Infante
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04 gennaio Trou Aux Biches (MAURITIUS)

La piccola isola Mauritius ci accoglie con un timido sole, nell'estremo sud, ma noi siamo diretti nella parte nord dove il sole è molto forte!

Facilmente mi assentavo con la mente rapito da ciò che la natura riusciva a mostrare attraverso il finestrino del "nostro" piccolo van...

Mauritius ha una vegetazione molto rigogliosa e questo grazie al fatto che qui piove spesso e volentieri... Mi ha fatto pensare ad un misto tra Panama e Belize...

Dopo un'oretta di tragitto in cui abbiamo attraversato quasi l'intera isola giungiamo a destinazione...

Manco il tempo di capire dove siamo o di cambiarci che già stiamo sguazzando in acqua...

L'Oceano Indiano, visto da qui, fa molto meno paura rispetto allo Sri Lanka!

Son rimasto un pò disorientato quando, dinanzi ad uno spettacolo così bello, piccola spiaggia bianca e un'acqua trasparente, son rimasto poco colpito, come chi ne ha già visti tanti! Non voglio essere così! Vorrei continuare ad emozionarmi ogni volta come se fosse la prima volta...

Nel pomeriggio decidiamo di fare un pò di spesa per la "stanza" (acqua, biscotti ecc.).

Andiamo nella vicina Grand Baie, Nick riesce addirittura a trovare un passaggio in auto con una simpatica famigliola locale e dopo un pò eccoci nel grandissimo "Super U" a fare acquisti rimembrando le spese fatte a Playa del Carmen, in Messico!

Pensavo: "Qualche ora fa ero a Milano sotto la neve ed ora mi trovo in un altro mondo, dove è estate, sono in costume da bagno (bagnato), infradito...

Alla sera siamo "cotti", io preferisco riposarmi chiacchierando con una simpatica signora romana/sarda: Giancarla, del più e del meno.

Nick, nonostante tutto e tutti, va in discoteca a ballare.

05 gennaio Perebeyre (MAURITIUS)

[Nick]: "Stamattina saremmo dovuti andare a Port Louis ma non ci siamo svegliati...

Non succederà di nuovo ma eravamo davvero stanchi... Confidavo in Mark ma per non svegliarsi manco lui vuol dire che eravamo proprio alla frutta!"

Come dice mio padre: "Un pò calmo non ci sai proprio stare?" Eh no!

Che peccato dormire fino a tardi in un posto del genere, salta la visita alla capitale ma non ci perdiamo di certo d'animo, breve sguardo alla mappa dell'isola e subito dopo rieccoci già in giro in un bus locale diretti in una località poco a nord di Grand Baie: Perebeyre.

La spiaggia non è nulla di che ma che bello fare il bagno e prendere il sole in mezzo ai mauriziani, lontani dai luoghi battuti dai turisti...

Alla fermata del bus conosciamo una famiglia dell'isola di Reunion con cui abbiamo chiacchierato a lungo, non avevo mai conosciuto nessuno di quel posto e quindi ero molto curioso.

Che storia! L'isola di Reunion, un'isoletta tra il Madagascar e Mauritius che però è territorio francese a tutti gli effetti! Hanno l'euro, parlano francese, il passaporto francese e sono considerati "Francia" al 100% pur essendo a più di mille km dalla "madrepatria", un pò come Martinica, Guadalupa e Guyana Francese.

Miss Francia è dell'Isola Reunion e paradossalmente noi potremmo andare lì anche solo con la carta d'identità!

06 gennaio Ile Aux Cerfs (MAURITIUS)

[Nick]: "Seduto su un muricciolo che dà sulla splendida isola annoto un pò di avvenimenti...

Imbottiti di free drinks, ho bevuto quattro rum e ananas di seguito e dopo un pò mi son sentito un mattone sullo stomaco, ma mi son divertito tantissimo. Abbiamo ballato fino alle 2.30 (musica un pò scarsa) ma in quei momenti ci si bada poco, eravamo noi in mezzo a soli mauriziani e potevi ammirare che begli scherzi che la natura faceva: mulattine dagli occhi a mandorla, ragazze di colore con gli occhi verdissimi...

La serata è stata favolosa, ho ballato tanto e quando ritorno in camera, Mark ha voglia di chiacchierare e si parla fino alle 4.30 con sveglia alle 7.00! Come due zombie, in pochi minuti siamo pronti! Un van ci porta, con un'ora di viaggio, al porto, dove ci imbarchiamo su un battello battente bandiera mauriziana"...

All'inizio eravamo un pò preoccupati perchè avevamo acquistato quest'escursione in un chioschetto che si spacciava per ufficio turistico, ma ancora una volta il nostro istinto ha avuto ragione, con pochi euro abbiamo organizzato una bellissima visita.

[Nick]: "Prendiamo un motoscafo super veloce che ci conduce all'Isola dei Cervi. L'isola è bellissima, mare maldiviano, pranziamo in una zona nascosta, con dell'ottimo pesce a barbecue.

Subito dopo riprendiamo il nostro motoscafo per un giro dell'isola by boat. Ci fermiamo vicino a delle cascate dove degli atletici ragazzi del posto si tuffavano per i turisti... Sulla nostra imbarcazione cantiamo e ridiamo con dei turisti di Reunion. Nel pomeriggio torniamo alla nostra spiaggetta per l'ultima tintarella gustando i vari frutti tropicali che vendevano ovunque"...

Ho fatto una piacevole passeggiata lungo la battigia ammirando gli indigeni scampagnare e fare il bagno... Vedevi gli islamici che si tuffavano vestiti da capo a piede, gli induisti che coi loro lunghi sari si bagnavano timidamente, i turisti occidentali mezzi nudi, devo dire però che c'è un grande rispetto verso questa popolazione da parte nostra perchè finora non ho ancora visto una donna in topless.

[Muriel Paüs da Cilaos, Reunion]: "J'étais d'avoir fait votre connaissance. Vous étes sympa. J'attends votre mails pour apprendre á parler votre langues qui sont magnifiques a bientot, j'espere chez nous ou chez vous".

 
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