20 novembre Tsim Shai Tsui (HONG KONG)

Giornata interamente dedicata alla visita dei musei!

Il mercoledì è giornata “free admission” e così tutti i musei gratis!

Cominciamo con quello della “Storia”. Abbiamo seguito tutta la storia di Hong Kong dalla preistoria fino ai giorni d’oggi. Interessante soprattutto assistere a tutti i cambiamenti geo-politici degli ultimi 100 anni, da quando, da territorio cinese è passato sotto il dominio britannico per poi, nel 1997, ritornare alla Cina. In particolare è stato commovente e toccante il video relativo al passaggio di protettorato dall’Inghilterra alla Cina con tanto di ammaina bandiera ed inno: “God save the Queen” alla presenza del Principe Carlo fino all’alzabandiera cinese trionfalmente applaudita…
In quell’occasione, il governatore britannico dovette impacchettare la sua bandiera, il suo orgoglio e ritornare in Patria…
Inutile la proposta di Margaret Thatcher, qualche anno prima, che chiedeva, in visita a Pechino di poter prorogare di altri 50 anni il protettorato su quel paradiso finanziario… Risposta secca: “Il mio esercito è già pronto ai confini per l’invasione…”
Proposta evidentemente respinta!

Dalla storia passiamo alla Scienza… Divertentissimi i giochi con gli specchi anche se rivolto, forse ad un pubblico di più giovani, difatti c’erano tante scuole in visita…

Touch and go alla Moschea più grande del Paese (deludente) e breve visita, di nascosto, all’interno del tetro Chung King Mansion, un immenso palazzone (stile sovietico), degno del più spaventoso film horror, dove persino gli stessi cinesi evitano di entrare, infatti, oltre agli innumerevoli tunnel, cunicoli, passaggi labirintici, c’erano solo neri (africani, i primi visti finora) e musulmani arabi…
Le leggende su questo posto si sprecano, siamo saliti solo ai primi due piani (molto intimoriti) ed ognuno dei quali era un mondo a parte con tanti negozietti, spazzatura ovunque, gruppetti di loschi figuri che confabulavano sospettosamente… Noi, non abbiamo voluto sfidare troppo la sorte e alla prima occasione siamo sgattaiolati via…

Continuiamo con la visita al “Museo dell’Arte” in cui abbiamo potuto godere delle varie esibizioni e mostre della meravigliosa e millenaria arte cinese…

Terminiamo allo “Space Museum”. Lì abbiamo provato l’ebbrezza di una passeggiata simulata sulla Luna in una sala, dove tutti i corpi pesano un sesto del proprio peso!

Per concludere: spettacolo di luci e suoni sul lungo mare. Qui tutti i grattacieli si illuminavano creando un bellissimo gioco di luci e suoni per tutti noi turisti ammirati!

 

21 novembre Lantau Island (HONG KONG)

 

Oggi con un tram ci siamo arrampicati fino al punto più alto di Hong Kong, il Victoria’s Peak!
Che spettacolo vedere tutti quei grattacieli ritti verso il cielo… Sembrava il dorso di un istrice…

Dopo un lungo tragitto tra tram, metropolitane ed ovovia raggiungiamo il maestoso Tian Tan Buddha, la statua di Siddartha più grande del mondo…

 

Il libro dei morti è in realtà una guida per i vivi, giacchè insegna come gli ultimi pensieri di un uomo guideranno la qualità della sua reincarnazione. Ne consegue che ogni attimo della vita va vissuto come se fosse l’ultimo”.

- Bardo Thodol – (Il libro dei morti tibetano)

22 novembre New Territories (HONG KONG)

 

Ritorniamo al Tempio “Sik Sik Yeun Wong Tai Sin”, (quello dei bastoncini numerati, per intenderci), la guida dice che qui si prega per lo più per cose materiali… Tutto torna…. Noi che siamo abituati ad avere tutto preghiamo per cose astratte: felicità, salute ecc. loro, qui si accontentano di qualcosa di materiale che porti una gioia più immediata…

Ci rilassiamo un po’ nel Nan Lian Garden, ci voleva un po’ di “nulla” dopo tutti questi giorni senza soste immersi nel caos frenetico della città…

Questo giardino, non riportato neppure nella nostra Lonely Planet, è molto finto, rispecchia un po’ tutta la nazione…
Ma almeno è verde e un po’ d’aria pura dopo tutti questi giorni di smog ci voleva pure… Noi che all’inizio prendevamo in giro le persone che passeggiavano con le mascherine davanti alla bocca… mica avevano tutti i torti…

Poveri polmoni intossicati dallo smog delle auto…

Ci godiamo gli ultimi raggi di sole pensando al gelo che troveremo tra qualche giorno ritornando in Italia

Ma c’è rimasto un po’ di tempo per visitare il Monastero delle Monache Buddiste….
Spettacolare! A parte l’atmosfera che si respirava, c’era una pace incredibile ovunque, mi dava l’impressione di trovarci in Tibet… Peccato per i grattacieli che lo circondavano… Comunque il background era mozzafiato: enormi bonsai ovunque, grandi vasche d’acqua con fiori di loto che galleggiavano e pesci giganti che nuotavano in tranquillità, le varie statue di Buddha, il profumo di incenso…

Pace ovunque…

 

23 novembre Kowloon (HONG KONG)

Passeggiando lungo l’infernale Sai Yeung Choi Street South ci imbattiamo in un gruppo di ragazze che indossavano delle polo marcate “Aeronautica Militare”, ci incuriosiamo e le andiamo a conoscere…
Era la nazionale italiana femminile di pattinaggio artistico di ritorno da Taiwan dove avevano partecipato e vinto i campionati del mondo! Wow.
Peccato solo la nostra imbarazzante domanda: “Scusate, ma chi siete?”

Stasera ci siamo divertiti un sacco in una specie di balera, misto di “Corrida” e ospizio, gente di tutte le età si esibivano cantando canzoni stonate in cinese…
Il mio mal di testa era salito alle stelle…

Prima di ritornare alla base decidiamo di fare un ultimo giretto nei luoghi a noi più familiari, quelli che ci hanno fatto compagnia e ci hanno accolto in queste due settimane di permanenza qui…

 

24 novembre Lantau Island (HONG KONG)

Si ritorna a casa dopo l’ennesima avventura, l’ennesimo mattoncino tirato sui nostri viaggi, sulle nostre “tarantelle” condivise e sulla nostra amicizia.
Un ringraziamento particolare a Nick, ai suoi studi sul Paese che ci ha ospitati, alla pianificazione delle cosa fatte.


Mi mancherà Hong Kong, la mia  spensieratezza, il non sentire vibrare i miei cellulari, il non sentire il bisogno di internet, il sentirmi libero da tutto, la dolce cortesia di questi cinesi, il loro immenso rispetto, la loro aria di eterni intimoriti… questi cinesi che ora ho cominciato ad amare e rispettare ancora di più…

Siamo nell’aeroporto internazionale di Hong Kong… ci aspettano parecchie ore di volo, tra cui un cambio nella notte in Qatar, prima di ritornare nella nostra fredda Italia…

 

25 novembre Doha (QATAR)

Siamo nella morta capitale del Qatar.
E’ quasi mezzanotte… Siamo da poco atterrati dopo quasi nove lunghe ore di volo…
Tra un paio d’ore si ridecolla per altre sette ore…

Questo viaggio volge al termine ma la mia mente, la mia fantasia ed immaginazione, come al solito, vola già verso nuovi orizzonti, nuovi progetti e nuovi viaggi…

 

 

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