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21. 09. 2010 Kruger National Park (SUD AFRICA) Alle 4.45 qualcuno già si aggira tra le tende!
Provo per una volta a “viaggiare col cuore”, a “guardare con il cuore” piuttosto che con gli occhi come mi consigliava la cara Arianna. Funziona. |
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22. 09. 2010 Praia do Tofo (MOZAMBICO) In Africa bisogna avere pazienza. Lasciato il Sud Africa con il suo bel Parco Kruger ci lasciamo alle spalle anche il mondo “occidentale”, i resti di quei vecchi boeri oggi detti “afrikaners” svaniscono subito nella polvere rossa della terra del Mozambico. In questi giorni a Maputo sono scoppiati dei disordini interni a causa dell’aumento del prezzo del pane e dell’acqua. Decidiamo saggiamente di evitare la capitale e per questo motivo lasciamo l’unica strada asfaltata per immergerci in un sentiero dimenticato da Dio… Grosse buche, polvere, sabbia, paesaggio da jungla fa da cornice al nostro percorso… Per centinaia di km non incontriamo nulla se non qualche piccolo bambino sbucato fuori chissà da dove e qualche capretta solitaria… A volte mi incanto ad osservare fugacemente le loro capanne ed attraverso di esse cerco di immaginare come potrebbe svolgersi la loro vita quotidiana… è difficile non provare tenerezza compassione per queste persone che nascendo qui si ritrovano a vivere una vita di stenti e di lotta quotidiana per la sopravvivenza… Allora, come non sentirsi fortunati dinanzi a così tanta miseria? Come non sentirsi “piccoli” quando si rimane bloccati nel traffico cittadino o quando ti si rompe, a casa, uno stupido soprammobile e ci si incazza? Qui ogni cosa ritorna ad acquistare il proprio vero valore. Fannie, il nostro autista afrikaner, procede dritto…risaliamo il continente nero! |