29 dicembre Chiang Mai (THAILANDIA)

97° giorno di viaggio

[Stefy]: “Tra meno di trenta minuti cominceremo il primo giorno di corso di massaggi. Ci hanno appena consegnato le nostre divise ed il taccuino per gli appunti…”

Full immersion di due ore la mattina e 4 il pomeriggio… solo gambe e piedi… mentre, piegato in due, con Fern che mi saltava addosso, mi tirava da un lato, mi stringeva dall’altro,  pressava dei punti che conosceva lei, mi bloccava la pulsazione per poi rilasciarla lentamente pensavo tra me e me: “ma chi me l’ha fatto fare? Io volevo solo rilassarmi un po’!

Che scena quando nel break pomeridiano, mentre gustavamo una tazza di the e dell’ottima papaya appena sbucciata, comodamente spaparanzati su due poltrone: Fern, pensavamo di fare un oil massage rilassante dopo lezione” – “Ok, vado subito a prenotarvelo!
E mi venivano in mente le raccomandazioni dei nostri genitori che ci invitavano sempre a stare attenti…

In serata Thapae Road è chiusa la traffico; facciamo un salto al “Wat Chedi Luang”, maestoso ed antico tempio buddista… chissà quali storie e leggende cela…

30 dicembre Chiang Mai (THAILANDIA)

Seduti esultanti nel “Thapae Boxing Stadium” attendiamo questo grande evento: “Muay Thai”, la famigerata boxe thailandese, una delle arti marziali più feroci e dure.

La Muay Thai, sport nazionale della Thailandia, è più di un semplice sport, è una vera e propria filosofia. Mi incantavo ad osservare tutta la preparazione pre-match, i vari riti sacri o solo propiziatori. Le preghiere, le danze, i giri del ring… e poi il gong… una musica da incantatori di cobra che risuona in tutto lo stadio quasi ad ipnotizzare gli stessi lottatori che si studiano dondolando sul ring e si toccano leggermente con qualche calcetto…

Passano i rounds… trionfano i vincitori… gli sconfitti scappano via a testa china… c’è chi finisce al tappeto e si lamenta… chi posa per una foto dopo la vittoria… che bella giornata!

31 dicembre Chiang Mai (THAILANDIA)

99° giorno di viaggio

[Stefy]: “Ebbene sì, questo attestato di massaggi è più che meritato. È stata una bellissima esperienza avere per sei ore al giorno, per tre giorni, un’insegnante a testa solo per noi. Gambe, braccia, schiena, spalle, testa e piedi ora non hanno più segreti per noi…

Oggi è l’ultimo giorno dell’anno e noi gironzoliamo in canottiera e pantaloncino corto.
In serata, prima di raggiungere la piazza centrale stra-piena di gente, ci fermiamo in un tempio a comprare una lanterna da far volare nel cielo per augurarci un buon inizio d’anno…
Abbiamo scritto il nostro desiderio su uno dei lati… è stato emozionante anche perché ci ha aiutati ad accenderla un monaco buddista… giusto il tempo che la fiamma bruciasse l’ossigeno e 3… 2… 1… la nostra bellissima lanterna aveva preso il volo…
Con la testa rivolta verso il cielo, gli occhi si sono riempiti di meraviglia… Si vedeva solo la luna e centinaia di lanterne…

La mezzanotte è alle porte… quindi di corsa a sdraiarci su due lettini per un favoloso massaggio ai piedi per strada…
5… 4… 3… 2… 1… Auguri!!! Non avevamo lo spumante e ci siamo accontentati di un Bacardi Breezer lime. Questo è stato il capodanno più originale mai trascorso!”

01 gennaio Chiang Rai (THAILANDIA)

100° giorno di viaggio

Dopo tre ore e venti di bus raggiungiamo questa cittadina di confine, sempre più a nord.
Chiang Rai il primo giorno dell’anno ricorda un po’ Jodhpur post Diwali… La quiete dopo la tempesta… Per strada c’è solo qualche assonnato farang che sorseggia pigramente una birra seduto in uno dei tanti bar per turisti della città.

Raggiungiamo l’isoletta di Dusit sul fiume Mae Nam Kok.
Lungo la strada rimaniamo colpiti dallo splendore delle tante pagode che impreziosiscono questa cittadina e di nuovo immaginiamo cosa poteva essere qualche decennio fa prima che i farang la conquistassero a colpi di verdoni!

02 gennaio Chiang Rai (THAILANDIA)

In compagnia di un simpatico tedesco: Gunther e di una sua amica thailandese visitiamo il “White Temple”, un tempio bianco candido, molto stravagante visto che sembrava del tutto innevato!

Ma il nostro target odierno è il biglietto per Luang Prabang, in Laos.
Girovaghiamo per la città in cerca di informazioni utili ed alla fine riusciamo ad acquistare un passaggio in minivan per Chiang Khong, ultima città thailandese, da lì ci imbarcheremo e in due giorni, lungo il celebre fiume Mekong, raggiungeremo la nostra prima meta laotiana!

การ ขอบคุณ เมืองไท 

 

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