"Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma".
- Bruce Chatwin -  (Anatomia dell’irrequietezza)

21 dicembre Bangkok (THAILANDIA)

89° giorno di viaggio

Il rientro a Bangkok ha significato per noi il ritorno alle comodità del mondo occidentalizzato…
Ci pensavo mentre mangiavo il mio Mc Cheeseburger Deluxe dopo esser sceso dallo Sky Train ed aver fatto una passeggiatina lungo Silom Road.

In barca diretti al Pier 13 ci avviciniamo alla famosa Khao San Road; tutti i viaggiatori incontrati lungo il nostro tragitto ce ne hanno tanto parlato incuriosendoci parecchio! Andiamo a vedere!


Poco dopo ci ritroviamo in una specie di Carnaby Street thailandese, una vera e propria fabbrica del turismo. Una via  piena zeppa di cartelli pubblicitari tutti in inglese che reclamizzavano: “massage, free wi fi, travel agency, laundry service…”, insomma tutto ciò di cui un backpacker ha bisogno.

Peccato che lo spirito hippies che diede vita a questa vecchia strada sia ormai solo un lontano ricordo.

 

"Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno".

- Guy de Maupassant - (Al sole)

"La vita è un libro, del quale non ha letto che una pagina sola chi non ha visto che il suo paese natìo".

- Filippo Pananti -

 

22 dicembre Ayutthaia (THAILANDIA)

Se le conseguenze dell’alluvione sembrano già essere state cancellate nella capitale, non si può dire lo stesso della periferia. Addirittura ad Ayutthaia alcuni edifici o lo stesso monumento simbolo della città presentano chiaramente le linee di demarcazione del livello dell’acqua.

Ayutthaia è la vecchia capitale della Thailandia, è stato interessante gironzolare per le sue viuzze caratteristiche e i suoi siti archeologici.
Stupendo il volto in pietra di Buddha all’interno di un grande tronco d’albero, ti dà l’impressione di essere in un luogo fuori dal tempo.

Trascorriamo la serata in giro nella “nostra” zona, tra arrosticini di ogni tipo, ping pong show, mercatini e insetti in vendita… questa è la nostra Bangkok!

 

23 dicembre Kanchanaburi (THAILANDIA)

In due ore di minivan raggiungiamo la cittadina dove festeggeremo il Santo Natale e devo ammettere che questa “Sugar Cane Guest House” sembra essere davvero il luogo giusto. Abbiamo un bellissimo bungalow tutto in legno immerso nel verde a pochi passi dal “Ponte sul fiume Kwai”.
In quest’oasi di pace in cui dopo le 19 consigliano di “sussurrare” cominciamo a fare un po’ il punto della situazione ed ad organizzare il dopo Vietnam, ossia l’ultima parte di viaggio, quella che in Italia, di proposito avevamo lasciato al caso, in modo da pianificarla “strada facendo”.

Domani è la vigilia di Natale e noi andiamo a fare il bagno all’Erawan National Park.

24 dicembre Kanchanaburi (THAILANDIA)

92° giorno di viaggio

[Stefy]: “Oggi è il 24 dicembre! Che strano essere qui con 30°.

Erawan National Park. Abbiamo fatto un piccolo trekking per raggiungere il 7° livello, un incrocio di ponticelli, gradoni in pietra, liane, pozze verdi d’acqua, cascate, tronchi che facevano da ponti. Dopo aver raggiunto la cima decidiamo di ritornare alla base per tuffarci nelle gelide acque piene di pesci che ci pizzicavano i piedi.

Nel pomeriggio saliamo sull’antico treno a vapore costeggiando immensi campi di miglio  fino al leggendario ponte sul fiume Kwai. Fa un certo effetto percorrerlo e pensare a quante vite umane sono state sacrificate per la sua costruzione.

Ora siamo a cena nel nostro piccolo ristorantino coi tavoli di bamboo, quest’anno salteremo il cenone e ci accontenteremo di un piatto di noodles.
Per festeggiare, dopo cena, mangeremo anche degli invitanti biscotti comprati al 7eleven al posto del panettone!”

Blog countersfree countersLocations of visitors to this page

(1) - (2) - (3)