13 ottobre Brisbane (AUSTRALIA)

[Stefy]: “Atterriamo a Brisbane nel tardo pomeriggio sotto una leggera pioggerellina. Un nostro contatto di Couchsurfing: Barry, 75enne, ci viene a prendere e ci dà uno strappo fino in centro, al “Base Hostel”… quando gli chiediamo come possiamo ringraziarlo ci risponde semplicemente: “quando potrete: fate con lo stesso con altri!”

Brisbane è carina e riusciamo a gironzolare con grande piacere per il suo centro storico brulicante di giovani sorridenti… E’ così diversa dalla Papua Nuova Guinea…”

14 ottobre Wailoaloa Beach (FIJI)

 

Siamo in uno dei paradisi tropicali più sognati al mondo dai ragazzi europei… o meglio, più sognati sin da quando si è ragazzini in Europa… vuoi perché sono localizzati alla fine delle mappe che si studiano a scuola… vuoi perché evocano ricordi di avventurosi navigatori, di ammutinamenti, di isole sconosciute, di indigeni, di tesori, di pirati…

Ci addormentiamo cullati dall’allegra musica fijiana strimpellata da uno dei mille gruppi di amici che qui si ritrovano e, come dinanzi ad un falò, trascorrono ore ed ore a cantare e suonare le loro piccole chitarrelle! E’ un così grande piacere ascoltarli! Buona notte da Wailoaloa Beach!

 

15 ottobre Wailoaloa Beach (FIJI)

 

Con un folkloristico bus locale ci dirigiamo a Nadi Town.
Già nel bus, privo di finestrini, si respira un’aria molto spensierata! Musica ad alto volume, gente sorridente e rilassata… che bello!

Attraversiamo varie zone residenziali popolate da casette colorate con la solita amaca nel cortiletto…

Il centro di Nadi è molto indiano; ovunque risuona la musica Bollywoodiana sparata al massimo da grosse casse, nei supermarket, nei negozi di DVD tarocchi con gli ultimi films di Bombay o Madras

Lungo la Main Street si respira un forte odore di spezie che ci rimanda indietro nel tempo e ci fa provare una grande nostalgia…

Pranziamo in uno dei tanti ristorantini Hindi: samosa, tali e tutte le specialità che Stefy tanto adora…

 
 

Trascorriamo gran parte del pomeriggio allo Sri Shiva Subramaniya Swami Temple, proprio alla fine della Main Road.
Chiacchieriamo a lungo con uno dei brahmini che è così incuriosito da questi due italiani che raccontano della Madre India con tanta passione e trasporto… Ci ritroviamo a narrare dell’India a tanti indiani nati alle Fiji ma che non hanno mai messo piede nella loro terra d’origine… quella stessa che i loro nonni hanno lasciato due generazioni prima…

 

Ci perdiamo nel colorato e profumato mercato cittadino, anzi forse ci perdiamo nei sorrisi dei suoi mercanti e compriamo tanta frutta e spezie per il nostro “masala chai tea”!

 

In serata, sulla spiaggia del nostro lodge, ci godiamo uno dei più romantici tramonti mai vissuti prima! Quattro fijiani giocano a rugby sulla battigia, due cani si rincorrono sulla sabbia, un uomo cavalca pigramente il suo cavallo mentre un disco arancio, immenso, si tuffa in questo mare limpido e calmo… lì: nell’orizzonte!
“Bula!”

Gustando un ottimo “ika vaka lolo”, piatto locale a base di pesce, tapioca e crema di noce di cocco termina una meravigliosa e rilassante giornata di viaggio!

 
 

16 ottobre Natadola (FIJI)

 

[Stefy]: “Questa mattina in autostop ci portiamo alla stazione centrale degli autobus per poi dirigerci, in un comodo bus, verso la splendida Natadola Beach!

In realtà il bus ci lascia solo alla Junction… da lì ci vogliono ancora 8 km per la nostra destinazione… nessun timore… di nuovo in autostop e con due dollari fijiani raggiungiamo la nostra agognata meta!

Che colori meravigliosi! Credo di aver visto tutte le sfumature di blu e verde in una volta sola!

Ci accolgono delle ragazze fijiane che ci invitano per un massaggio su un morbido lettino all’ombra di una palma da cocco proprio sulla spiaggia.
Il mare è uno spettacolo! Cristallino!
Ci tuffiamo subito e passiamo l’intera giornata a rilassarci e a passeggiare su questa lingua di sabbia bianca!”

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