11 ottobre Goroka (PAPUA NUOVA GUINEA)

[Stefy]: “Peter ci conduce su per la montagna e dalla cima godiamo di un panorama meraviglioso! Tutto è rigoglioso e splendente! C’è una così grande varietà di fiori da far invidia al più bel giardino botanico!
Arriviamo ad una caverna e prima di entrarvi, Peter raccoglie delle foglie che useremo come “chiave” dopo aver ottenuto il permesso degli spiriti della montagna!
Ci infiliamo uno alla volta in una micro fessura mentre Mark si incastra per via dello zaino  proprio quando un pipistrello  gli sbatte sulla testa!

Siamo a Gurupoka, ospiti della tribù dei Himakupo. Questi uomini hanno il corpo dipinto di strisce bianche, sono mascherati ed emettono dei suoni gutturali facendo muovere l’astuccio penico mentre ballano la suggestiva “moko moko dance

 

Conosciamo la capo villaggio Susan, una bella donnona fiera ed autorevole; ci dice che tutta la terra che vediamo attorno a noi è sua, ci indica un albero di avocado e fa raccogliere un intero casco di banane per noi dal sapore irresistibile.
Ci racconta che suo marito è malato da circa due settimane, s’è ammalato perché l’invidia dei familiari s’è trasformata in un maleficio visto che loro posseggono una macchina e una casa “permanente”. Lo vediamo sofferente in lontananza con un gonfiore enorme sul lato destro del collo.
Susan allora decide di portare il marito presso un gruppo di “Guerrieri della preghiera” e ha ricevuto così la “Risposta”: tutto è stato causato dalla invidia dei parenti.
Le chiediamo subito se l’avesse fatto visitare da un medico ma la sua risposta ci lascia basiti: “Molta gente perde tempo portandoli in ospedale ma io no! Mica sono stupida!”
Non sappiamo cosa rispondere dinanzi a tanta convinzione, riusciamo solo a dire cosa avremmo fatto noi al suo posto… ma lei ci rassicura: “Domani tutto si risolverà, verranno i nostri parenti a chiederci scusa e lui subito guarirà!”

12 ottobre Goroka (PAPUA NUOVA GUINEA)

Raggiungiamo il villaggio di Keiya nella periferia di Goroka. Il paesaggio è come sempre spettacolare. Questa natura ti inghiotte togliendoti il respiro.
Incontriamo Steven ed alcuni membri della sua tribù.

Ci inoltriamo in un “luogo segreto” ai margini del fiume Asaro attraversando ponti sospesi ed infilandoci in sentieri dall’erba altissima e camminando nel fango proprio lungo l’argine del fiume mentre cominciava a piovere.

Steven ci spiega che fino a circa 40 anni fa veniva praticato il rito dell’iniziazione nei confronti degli adolescenti che si trasformavano in “uomini”.
Venivano rinchiusi un paio di mesi in una capanna lontana dal villaggio dove il saggio della tribù insegnava loro a diventare adulti! Il tutto veniva suggellato da una cerimonia in cui venivano infilati dei ramoscelli nelle narici dell’iniziato finchè non sanguinavano copiosamente poi, con un piccolo arco e freccia lasciavano una serie di taglietti sulla lingua.

Lungo l’argine del fiume, mentre comincia a piovere ed un amico di Caspar ci riparava con una grossa foglia di banano appena tagliata col machete e noi sprofondavamo nel limo del terreno, Steven e due anziani, in abiti tradizionali, rievocano questo vecchio rito bandito dalla religione decenni fa.

13 ottobre Port Moresby (PAPUA NUOVA GUINEA)

Lasciamo l’Highland della Papua Nuova Guinea alla volta della capitale in volo con la PNG Airlines… che avventura! Il check in avviene in una stanza sporca con due uomini che scrivono a penna il nome di ogni passeggero senza nemmeno controllare neppure i documenti o i bagagli…
I passeggeri erano uno spettacolo! Chi scalzo, chi con la maglietta strappata, tutti disorientati, alcuni avevano come bagagli a mano una gallina o una lattuga o un’ananas…

Mentre attendiamo di imbarcarci, una signorona spulcia la testa crespa della figlia, a mò di scimmia, ma addirittura avvicina le dita alla bocca ogni volta che trovava qualcosa…

Il volo dura un’ora e mezzo e siamo di nuovo nel caos di Port Moresby… ma il nostro atteggiamento ora è diverso, non siamo più così timorosi come dieci giorni fa… ora proveniamo dall’Highland Papuana e come gli adolescenti di Keiya che diventano uomini nel fiume Asaro ora affrontiamo senza paura la pericolosa capitale!

 

Domani si vola nuovamente in Australia!

 

Blog countersfree countersLocations of visitors to this page

(1) - (2) - (3)