01 agosto Podgorica (MONTENEGRO)

[Stefy]: "Dopo un lungo e faticoso viaggio in bus lasciamo il Kosovo per entrare in Montenegro e raggiungere la sua capitale: Podgorica. Ci ospita Marko, un couchsurfer del posto. Ceniamo in un ristorantino gestito dalla Chiesa Ortodossa, provo un piatto locale, una sorta di purè di patate con pezzi di formaggio (kacamak). Marko è molto gentile, con lui esploriamo tutta la notte, a piedi, questa afosa cittadina (calda perchè il calore che arriva dal lago Shkoder resta in questa fossa circondata a 360° dalle montagne). Giriamo di notte, anche se alle 23 ci sono ancora 33°...

Passano davanti ai nostri occhi curiosi: la Torre dell'orologio, la Moschea di Osmanac, quella di Doganjiska, le rovine della fortezza Ribnica, la statua di Nicola I fino alla Cattedrale della Resurrezione di Cristo: meravigliosa!

Abbiamo attraversato numerosi parchi e ci ha colpito molto il vedere famiglie, bambini giocare spensieratamente anche a mezzanotte, qui non c'è criminalità!

Che bella serata!"

02 agosto Kotor (MONTENEGRO)

Approdiamo alla stazione dei bus di Kotor (Cattaro per gli italiani) in un'afosa mattinata di agosto...
Lungo il piacevole tragitto da Podgorica a Kotor attraversiamo tanti luoghi di villeggiatura locali e non, Budva, la Rimini montenegrina, ci ha subito colpiti per la sua vita frenetica ed il suo caos vacanziero...

Ci inerpichiamo lungo una stradina che costeggia maestose rocce, scendiamo da un lato, qualche curva ed eccoci tra le accoglienti braccia di questa deliziosa cittadina...
Alloggiamo da "Vicky", una vecchia casa del 1500 incastonata nelle rocce senza età di Kotor ed improvvisamente ci sembra di stare sul set di "Mamma mia"!
Varcando il cancelletto in ferro battuto lungo il muretto grigio formato da grosse pietre, non mi sarei meravigliato se ci fosse venuto incontro Meryl Streep...

Invece c'è questa piccola donnina montenegrina, Vicky, che ci fa subito tenerezza e mostrandoci la nostra accogliente stanza ci dice che conosciuto Pertini e che rimpiange Tito... Questo rimpianto, abbiamo notato, è un pò comune a tanti... persino gli albanesi ce lo descrivevano come un grande uomo e quando chiedevi come fosse riuscito a tenere unite una serie di aree geografiche così diverse tra loro per etnia, religione e politica, tutti fanno spallucce e rispondono che questo resta un mistero. Ciò che sappiamo è che alla sua morte l'impero yugoslavo s'è sfaldato irrimediabilmente dando vita alla guerra civile che tutti noi abbiamo avuto modo di conoscere... Quando c'era Tito si viveva molto meglio!

Varchiamo la "Porta del Mare" mettendo subito piede nella Piazza d'Armi, un enorme spiazzo tutto in basolato lucido...

All'interno mille vicoletti si diramano in tutte le direzioni, molto stretti e lunghi, ogni volta che ne percorri uno resti ammaliato dalle scoperte che fai: ecco una chiesetta cristiana, una ortodossa, una romantica piazzetta, uno scorcio pittoresco, una scalinata in pietra che ti conduce verso il castello sulla cima della montagna, una veduta della baia di Kotor... che meraviglia!

Tramonta il sole e ne approfittiamo per percorrere il piccolo porticciolo che ospita yacht provenienti da tutto il mondo...

03 agosto Kotor (MONTENEGRO)

Trascorriamo tutta la giornata di oggi all'insegna del completo relax! Dopo un'abbondante colazione andiamo dritti in spiaggia fino al tardo pomeriggio!

04 agosto Sveti Stefan (MONTENEGRO)

[Stefy]: "In breve tempo giungiamo a Sveti Stefan... un piccolo paradiso arroccato su una collinetta, famoso per la lingua di sabbia di ghiaie rossa che collega la terra ferma ad un'isoletta, ora trasformata in residence di lusso (una notte può arrivare a costare fino a 3000 euro).

Arriviamo a destinazione: "Casa Milutin", conosciamo questo omone serbo trapiantato in Germania ed è subito simpatia! Ci fa un sacco ridere quando dice: "Katastrofen"! Non parla italiano, nè inglese, solo serbo e tedesco ma ci facciamo delle gran risate! Conosciamo Bernd, un suo amico tedesco che soggiorna qui, creiamo subito una bella compagnia!

Ora di andare a fare un bagno rinfrescante, l'acqua è trasparente e pulita... siamo proprio contenti!

Cenetta nel saloncino di casa di Milutin con una veduta mozzafiato sull'isoletta di Sveti Stefan!"

05 agosto Sveti Stefan (MONTENEGRO)

[Stefy]: "Ci svegliamo tardi e dopo una rilassante colazione con vista sul mare andiamo a buttarci in acqua fino al tardo pomeriggio!

 

Milutin, Bernd e Dagma ci invitano a cena con loro a Budva in un ristorantino "Parma" dove mangiamo veramente bene tutto a base di carne al BBQ"

 

06 agosto Sveti Stefan (MONTENEGRO)

[Stefy]: "Mi trovo seduta in questa cucina affacciata sul mare, lo sguardo si perde tra cielo e acqua. Mentre sorseggio un bicchiere di ottimo vino offerto da Milutin...

Stamattina Bernd ci invita in barca con loro... l'aria tra i capelli, il sole caldo, gli spruzzi sul viso, il tutto arricchito da un panorama meraviglioso.

Raggiungiamo delle calette visibili solo dalla barca, il colore dell'acqua è verde smeraldo. facciamo una sosta all'Isola di San Nicola giusto per un drink e ripartiamo! Che bella giornata, peccato per un piccolo incidente accaduto proprio alla fine quando Bernd dà una testata ad una cancellata in ferro... corsa in ospedale a Budva, piccolo spavento ma eccolo con il faccione sorridente e 4 punti ricordo del Montenegro!

Oggi leggevo di come un'esperienza di vita (soprattutto fatta in viaggio), il conoscere nuove persone magari molto diverse da te, ti arricchisce in maniera spropositata, formando così ricordi indelebili che ti porterai dietro per tutta la vita. Ogni volta che si ricorda quell'episodio, in quel momento si prova la stessa felicità..."

07 agosto Ulcinj (MONTENEGRO)

Impieghiamo quasi due ore per raggiungere la nostra ultima meta montenegrina: Ulcinj.

Notiamo subito che il background è completamente mutato e con esso anche la gente... cominciano a sbucare moschee ovunque e appaiono nuovamente le bandiere albanesi.

La spiaggia non è molto invitante e allora ne approfittiamo per fare un giro per la città...
La voglia di "burek" ci spinge in un localino molto caratteristico che prepara solo questa specialità balcanica: ottima scelta! Mangeremo il miglior burek del viaggio!

Passeggiare tra i vicoletti di ciottolato dello Stari Grad (Old Town) è come fare un passo indietro nel tempo in un villaggio medioevale molto pittoresco. Ogni stradina è una scoperta nuova, angoli romantici, viuzze deliziose e tanti view points sulla meravigliosa baia...

Ora, seduti ad un tavolino del Ristorante Dulcinea, ci godiamo una romantica cenetta a base di pesce per celebrare la fine di questo indimenticabile viaggio!

08 agosto Tirana (ALBANIA)

Oggi è stata abbastanza dura! Sveglia alle 4.45, taxi alle 5.15 proprio mentre la città cominciava a svegliarsi... Le casette bianche di Ulcinj tutte arroccate sulla collinetta come un piccolo presepe... gruppi sparuti di giovani o donne anziane con il velo bianco sul capo e vecchie valigie in mano attendono il bus che li riporterà a casa, son terminate la vacanze anche per loro... che tenerezza!

Il taxi ci lascia alla stazione dei bus, c'è un solo autobus per Shkoder e parte alle 6 e l'unico sportello della biglietteria aperto è assalito da almeno 50 persone disordinate... solo l'intervento del responsabile del controllo biglietti riesce a farci acquistare il nostro agognato biglietto giusto in tempo per non perdere il nostro autobus!
Alle sei in punto partiamo. La frontiera non è molto lontana, ci ritirano i passaporti e poco dopo: rieccoci in Albania di nuovo!

Al confine ci sono decine di zingari che chiedono l'elemosina, tante roulotte sparpagliate qua e là...
Sono le 07.15 quando in lontananza scorgiamo il Castello Rozafa, siamo di nuovo a Scutari e manco il tempo di scendere dal bus che risaliamo su un altro, direzione: Tirana!

 

Ecco la grande piazza Skanderger mentre un'imponente bandiera albanese sventola maestosamente!


Gironzoliamo lungo le stradine che avevamo conosciuto e amato all'inizio del nostro viaggio...


Un'altra grande esperienza di vita...

 

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