A zonzo per Andorra la Vella a Natale

Il Principato di Andorra si trova al confine con la Francia e la Spagna tra due valli dei Pirenei.

E’ uno stato piuttosto piccolo considerato il sesto d'Europa per le sue dimensioni ma con dei paesaggi naturalistici da far invidia a tutto il mondo.

Ci sono molte curiosità che caratterizzano questo piccolo staterello, ad esempio: non ha un esercito! Proprio così, nessuna entità difensiva presente sull'intero territorio.

Non solo: Andorra non ha neppure monumenti storici, se si escludono le caratteristiche case del centro storico e non vi è alcun aeroporto o stazione ferroviaria: ciò  significa che per raggiungere il territorio è necessario passare dalle strade della Spagna o della Francia, quindi solo da Girona, Barcellona o Toulouse.

Noi siamo partiti facilmente dalla stazione dei bus di Barcellona Sans ed in tre ore, comodamente, percorrendo un itinerario molto pittoresco, abbiamo raggiunto questa piccola cittadina.

A proposito, sapevate che Andorra la Vella è la capitale più alta d'Europa? Ebbene sì, collocata a 1.023 metri d'altitudine è soprannominata la Capitale dei Pirenei (Capital dels Pireneus).

Acquistare qui è particolarmente invitante, difatti il sistema fiscale di questa nazione è molto peculiare: cioè non si pagano le tasse… fermi… mi spiego meglio: le tasse sono veramente basse ma la vera rivoluzione è la tassa sul consumo: l'IVA è solamente al 4,5% rendendo la Nazione un vero paradiso dello shopping e del consumismo più in generale.

Andorra conserva delle tradizioni molto antiche che si sono tramandate da generazioni, dando inizio ad una vera e propria gara di usi e costumi conservati nel tempo. Ancora oggi ad esempio, sia la cerimonia delle nozze che quella del battesimo seguono dei dogmi ben precisi; queste celebrazioni sono accompagnate da fastosi banchetti, con cibi di ogni genere e balli di origine spagnola. 

Addirittura, nel loro inno nazionale, gli Andorrani cantano di Carlo Magno che liberi la loro terra dai Mori. Nel 13° secolo i nobili del posto giurarono che il Principato non sarebbe mai stata né spagnola e né francese ma avrebbe avuto una sua propria identità. Anche se, gironzolando per i vari supermarket della capitale sarete tentati dai prestigioso jamon iberici accanto a preziosi vini o formaggi francesi! Quale miglior mix di tesori eno-gastronomici?

A proposito di cibo: l’arte culinaria è piuttosto semplice, non ci sono cibi molto elaborati e sofisticati, la maggior parte è di origine contadina.

I piatti tipici di questo luogo sono il Trinxat ovvero un cavolo condito con patate e pancetta, l’Escudella uno stufato di pollo con salsicce ed il Cunillo, un coniglio cotto nella salsa di pomodoro.

Un mix tra gastronomia, tradizione e costumi hanno fatto di questo piccolo stato nascosto tra i Pirenei, una meta ambita per molti turisti. Insomma per chi vuole visitare Andorra: oltre a vedere dei posti belli a livello naturalistico con montagne, boschi ed enormi spazi verdi vi appassionerete agli usi ed ai costumi risalenti al 1600.

Considerate pure che questo piccolo Principato, nel periodo natalizio, si trasforma in un vero e proprio presepe.

Scorrazzate tra i suoi vicoletti innevati con queste alte vette bianche che ti circondano e proteggono, i festoni ed addobbi natalizi ovunque, il profumo di caldarroste, i piccoli stand di legno che preparano cioccolati caldi fumanti, gnomi ed elfi che regalano caramelle ai bambini sorridenti…

La magia del Natale!

 

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