23 marzo Fort de France (MARTINICA)

All’alba entriamo nelle acque territoriali di Martinica. Tutta l’isola è ricoperta da rilievi montuosi tra cui svetta la cima del vulcano Pelée.

Approdiamo a Fort de France, il capoluogo, perché di capitale non si può parlare in questo possedimento francese.

Fort de France è lambita dalle calde acque dei Caraibi, il suo centro cittadino, con il forte St Louis, il coloratissimo mercato della frutta ed i giardini de “La Savane” sono una vera delizia per gli occhi.

Le sue movimentate e strette stradine sono fiancheggiate da anonimi uffici, grandi magazzini e cadenti edifici del primo 900 con balconi in ferro battuto.

Cominciamo la nostra visita da consueto ufficio postale… ingenuamente speravo di trovare qualche francobollo, magari per i collezionisti, proprio di Martinica ma presto l’impiegata, quasi infastidita, mi risponde, acida, che hanno solo francobolli francesi perché qui siamo in Francia! A me pare di stare ai Caraibi ma questa cosa ritornerà varie volte nel corso della giornata quasi come fosse un vanto per loro!

Ci rimango male quando per tutto il giorno non riesco a scorgere neppure una bandiera di Martinica, solo tricolori francesi! Almeno in Nuova Caledonia sventolavano le bandiere locali… ed avevano pure francobolli propri!

La Bibliothèque Schoelcher è il punto di riferimento più visibile di Fort de France perché ubicato in un policromo palazzo un po’ chic, sormontato da una cupola in stile bizantino. L’interno ospita una biblioteca ancora tuttora funzionante.

Gironzoliamo senza meta per le stradine movimentate piene di negozietti di abiti cinesi o souvenirs. Passiamo accanto al Palais de Justice, al coloratissimo mercato delle spezie, fino al Museo Etnografico che raccoglie reperti di partite di calcio varie a cui ha partecipato la squadretta di Martinica… e non francese stavolta!

Ripartiamo alla volta di Guadalupa!

 
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