Quattro giorni a Barcellona

Dicembre è un mese che adoro... e da quando c'è Nora nella nostra vita: ancora di più!
Adoro le luci del Natale, il profumo delle caldarroste nell'aria, la cannella nei biscotti, sentire freddo alle mani ed entrare a scaldarmi in una pasticceria con una bella cioccolata calda...

Guardando su internet abbiamo trovato degli ottimi voli per Barcellona... non possiamo non approfittare di questa occasione e portare Nora a cantare: "...Feliz Navidad...".

Dopo aver lasciato la macchina al parcheggio Triumvirato, ormai super testato, data la professionalità e sicurezza della struttura, quando si parte da Bologna, con un volo di un’ora e 40 minuti, dove Nora non ha dormito neanche un secondo ma è stata di piacevole compagnia per tutti i viaggiatori, raggiungiamo la nostra meta.

Passeremo 4 giorni in Catalogna di cui uno a Tarragona… e se qualcuno volesse seguire il nostro itinerario eccolo qui schematizzato per voi!

Atterrati, acquistiamo il T10, una sorta di abbonamento di 10 corse metro-bus o treno dal costo di 9.90 euro che utilizzeremo per tutto il soggiorno, molto conveniente se si pensa che un biglietto singolo costa 2.15 euro! Grazie ad esso riusciamo a raggiungere il centro pagando 0.90 euro invece di 6 euro con l’Airbus!

Scendiamo comodamente a Passeig de Gracia e raggiungiamo il Rodamon Hostel dove trascorreremo le prime due notti! Oltre alla posizione ottima, il Rodamon è curato in ogni singolo particolare, le stanze sono colorate, pulitissime e confortevoli, la colazione, variegata, si consuma in una sala comune molto accogliente senza considerare la comoda cucina utilizzabile da tutti gli ospiti!

Arriviamo nel tardo pomeriggio in una Barcellona avvolta da un clima natalizio davvero sorprendente. Il 30 novembre si svolge la serata dello Shopping night, si dà ufficialmente inizio alla ricerca dei regali anche grazie ai tanti saldi!

Ci siamo divertiti moltissimo, numerose bancarelle, luci, prodotti in omaggio, stands dove abbiamo fatto tante foto… Nora si è fatta tante risate!

1° GIORNO
Approfittiamo del free walking tour per trascorrere un paio d’ore davvero piacevoli. Curiosiamo nella zona Gotica e Rosy, la nostra "guida" irlandese, ci fa davvero appassionare alla visita e, grazie ai tanti aneddoti e storie ci fa scoprire degli angoli nascosti davvero particolari e suggestivi.

Il pomeriggio è dedicato a Casa Batlò e Casa Milà. Un po’ costose ma ne vale la pena… consigliamo di prenotare on line per risparmiare qualcosa ma non eviterete i 26 euro del biglietto d’ingresso!
La sua bellezza è disarmante. Ad ogni passo è come tornare bambini, gli occhi non sanno più cosa guardare. I colori, le vetrate, le scale, le pareti... ma, la cosa in assoluto indescrivibile è sicuramente il tetto! Bella, non c’è altro da dire... se solo il biglietto costasse un pochino di meno andrebbe ancora meglio!  

Si passeggia per Passeig de Gracia in lungo e in largo e per cena decidiamo di gustarci delle tapas sfiziose con una bella sangria fresca.... quale miglior benvenuto?.

Prima di andare a dormire, prenotiamo on line, l'entrata della Sagrada Familia per domani alle 16... non vediamo l'ora!!!

2° GIORNO

Sveglia presto per andare a visitare il Parc Guell. Ricordo che l’ingresso è gratis tra le 7 e le 8.30 del mattino. Riusciamo ad entrare alle 8.25... bel colpo!

Ci divertiamo tantissimo a correre di qua e di là con Nora. Tra tutti quei mosaici colorati abbiamo provato ogni panchina e, anche se il clima è freddino, quasi non lo si sente da tutte le luci che abbiamo intorno che ci riscaldavano.

Ma a forza di correre ci è venuta fame… seguiamo Mark in uno dei suoi posti preferiti a mangiare un panino al jamon iberico, semplicemente ottimo, ha un fiuto particolare a scovare sempre i posti giusti per assaporare questa delizia…o forse, dove vai vai non sbagli qua!

La Sagrada Familia è uno di quei posti dove si potrebbe perdere tutta la giornata. Ogni volta che la guardiamo scorgiamo dei particolari diversi. Scegliamo di visitarla alle 16 sotto consiglio della nostra amica Chiara che vive qui, perchè è quasi l’ora del tramonto e le luci rendono il luogo magico, non riesci a stare a testa in giù in questo posto. Meravigliosamente perfetta... non c’è altro da dire!

Domani andiamo a Tarragona... quindi buenas noches...

3° GIORNO
Da Passeig de Gracia prendiamo il treno (8 euro) con destinazione Tarragona, e in 50 minuti ci ritroviamo in una cittadina veramente carina sul mare, piena di cose da vedere e da gustare. Andiamo subito a comprare l'”entrada conjunta als recintes“ che con 7,40 euro ti permette di visitare le 4 attrazioni principali della città.

Il percorso ha inizio da Maqueta de Tarraco (ingresso gratuito), si tratta di una ricostruzione in miniatura della città nel 2° sec. Da lì passate sotto l’arco alla vostra sinistra e salite lungo Passeig Arquelogic (1° attrazione del biglietto). E’ una passeggiata tra mura romane e fortificazioni medioevali, con antichi cannoni che fanno da guardia e reperti romani.

La seconda tappa: la Torre Romana (Pretori Roma), non lontano sorge il meraviglioso Anfiteatro dove lottavano i gladiatori, nulla di impressionante se si conosce bene Roma, però, in questo background, ha il suo fascino! (terza tappa)

Per pranzo recatevi al Mercado Coperto (una mini Boqueria) percorrendo la Rambla Vieja (mini rambla) dove potrete gustare una paella di marisco o un boccadillo di jamon al volo (tanto per cambiare!).
Alle spalle del mercato c'è l’ultima delle 4 attrazioni comprese nel biglietto: il Forum Local Roma, ruderi della basilica e di una strada romana.

La giornata volge al termine ma, a 10 minuti a piedi, raggiungete il Serrallo per godervi un romantico tramonto sul mare e una bella cenetta a base di pesce prima di rientrare a Barça!

In 50 minuti di treno siamo di nuovo nel capoluogo catalano e nel nostro nuovo hotel: Fabrizzio’s Petit! Altra grande scelta di viaggio!

Giusto per curiosità, per questa gita fuori porta abbiamo speso a persona:
Treno a\r 16 euro, ticket musei 7,40 euro, pranzo e cena 25 euro.

Non male, in più a Tarragona userete solo le vostre gambe!

4° GIORNO

Fabrizzio’s Petit... che dire, location perfetta, muri alti che fanno entrare un sacco di luce, spazi grandi e confortevoli. Tutto organizzato alla perfezione!

La camera bella grande con un balconcino stupendo, la colazione sempre disponibile in cucina comune... è stato bello vedere Nora che se la chiacchierava con la ragazza russa o che passava il pane al ragazzo giapponese scalzo e mangiava in compagnia di una australiana.

Adoriamo l’ambiente degli ostelli, un mix di culture tra quattro mura tutti accomunati dalla stessa passione di avventura e scoperta!

La giornata di oggi è tutta dedicata alle vie di Barcellona. Da Passeig de Gracia andiamo in Plaza Catalunia, poi la Ramblas. Sosta al mercato coperto della Boqueria dove mangiamo jamon, paella e beviamo due ottimi frullati di frutta fresca.

Gironzoliamo per Raval e arriviamo al museo Marittimo, gratuito la domenica (come tutti musei), attraversando la strada siamo nella zona di Barceloneta e del porto dove ci divertiamo a dare da mangiare ai gabbiani.

Nora, prima intimorita, poi andava a cercarli e voleva accarezzarli a tutti i costi.

Il sole sta tramontando mentre noi pensiamo alle tante attività ed esperienze vissute in pochi giorni. Nora ha scoperto cose nuove, assaggiato sapori diversi e conosciuto un altro piccolo pezzetto di questo meraviglioso mondo!

 

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