26 marzo Road Town (ISOLE VERGINI BRITANNICHE)

Il soffio costante degli alisei accarezza un canale disseminato di isole, lambite da deboli correnti e centinaia di baie protette.

Durante il suo secondo viaggio ai caraibi, Cristoforo Colombo fu condotto dai Caribi in un arcipelago di isole incontaminate che chiamò “Santa Ursula y las once mil virgenes”, in onore di una principessa del IV secolo stuprata ed uccisa dagli Unni. Santa Ursula resta ancora oggi un simbolo importante tant’è che è rappresentata addirittura nella bandiera locale.

Cento anni dopo, i pirati inglesi Sir Francis Drake e Jack Hawkins cominciarono ad usare queste isole come base durante i loro attacchi alle navi spagnole.

Poi giunsero i corsari francesi ed i filibustieri olandesi, era noto che queste isole possedevano alcuni dei porti più sicuri ed incustoditi delle Indie Occidentali. Alla fine, tante località divennero noti covi di pirati.

Son rimasto abbastanza deluso da Road Town, la capitale, che ha veramente poco da offrire al visitatore curioso.

Gironzolando per il centro abbiamo visto le mura di HM Prison, la prigione del 18° secolo, una vera e propria fortezza adibita a carcere dove di notte capita sovente di sentire le voci e la musica provenienti dalle celle dei prigionieri che ascoltano la radio.

Che posto strano queste British Virgin Islands, una colonia britannica ma che di british non ha nulla! Si guida a sinistra, si usa il dollaro americano, sono presenti tutti i franchising a stelle e strisce più famosi… ah no… hanno la Union Jack come bandiera, pardon!

 
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