Visti

Prima di affrontare un viaggio, è fondamentale informarsi con largo anticipo riguardo le regolamentazioni di ingresso, la validità del passaporto, gli eventuali visti e vaccinazioni relative al paese di destinazione.

Prima della partenza per un viaggio internazionale (per turismo, lavoro, studio, volontariato, ecc) è necessario conoscere la propria situazione vaccinale allo scopo di valutare la necessità o meno di intraprendere un piano di vaccinazione personale che tenga conto oltre che dello stato di salute generale, anche della meta, della tipologia e della durata del viaggio.


Ricordate che alcune malattie, da tempo eliminate in Occidente, sono, infatti, ancora endemiche o epidemiche in alcuni Paesi. 

Analizziamo la questione: visti.
Innanzitutto, è necessario verificare che il passaporto sia valido almeno per i 6 mesi successivi dall'ingresso nel paese in visita. Questo è un requisito obbligatorio per molti paesi in tutto il mondo.

Il Passaporto. Documento internazionalmente riconosciuto che abilita il titolare a recarsi da un Paese all’altro. Può essere:

    • diplomatico, di servizio (o ufficiale, speciale, o per affari pubblici) od ordinario;
    • individuale (con l’eventuale iscrizione del coniuge e dei figli minori) o collettivo (intestato a gruppi di non meno di 5 e non più di 50 persone, che viaggino tutte insieme e per la stessa finalità, di solito turistica, aventi tutte la stessa cittadinanza, e che entrino, soggiornino ed escano tutte insieme dallo Spazio Schengen: ogni componente la comitiva deve essere in possesso di un documento individuale d’identità, corredato di fotografia.

Quando si parla di visti, in molti paesi si parla anche di “invitation letter”. Di cosa si tratta?
In poche parole è una dichiarazione di ospitalità nella quale si  garantisce per la persona che verrà in visita nel proprio paese. Per essere sicuri che questa persona non diventi un clandestino. Ti può capitare che ti venga richiesta e le possibilità sono due:


1- puoi ottenerla pagando un’extra all' agenzia che ti sta procurando il visto.
2- puoi cercare di contattare l'hotel o un “conoscente” del paese in cui andrai in visita e farti inviare la lettera, se non è completamente gratuita pagherai comunque molto meno rispetto ai costi dell' agenzia.
Ultimamente abbiamo richiesto due invitations letter, una per il Benin, l’altra per la Russia, entrambe fatte da due albergatori molto disponibili.

Per viaggi negli Stati Uniti dovrete richiedere  l'ESTA. Electronic System for Travel Authorization. Essenzialmente si tratta di un documento che facilita l’ingresso negli Stati Uniti, sostituendo di fatto il visto normalmente richiesto dagli USA.

L’ESTA fa infatti parte del “Programma Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program); programma a cui hanno accesso solo alcuni Paesi, tra i quali anche l’Italia.

Di seguito l’elenco completo dei Paesi ESTA:
Andorra, Australia, Austria, Belgio, Brunei, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Giappone, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, San Marino, Singapore, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera.

L’ESTA ha due anni di validità; se il passaporto scade prima di questi due anni, la validità dell’ESTA segue quella del passaporto. 

Per viaggiare in Australia, se non sei cittadino Australiano o neozelandese,  avrai bisogno di un visto. Si tratta di un visto elettronico per visite a breve termine in Australia fino a un massimo di 3 mesi.

Viene concesso ai possessori di passaporto di determinati paesi e regioni che risiedono al di fuori dell'Australia.
I cittadini con passaporto neozelandese possono richiedere il visto una volta arrivati in Australia. Tutti gli altri viaggiatori invece devono richiedere il visto prima di lasciare il proprio paese.

Quando si organizza un viaggio in Cina, per avere il visto turistico (oltre al modulo di richiesta / fototessera / passaporto con almeno sei mesi di validità / fotocopia della pagina con le vostre informazioni personali / prenotazioni dei voli andata e ritorno) è necessario anche un piano dettagliato di viaggio: se andate con un gruppo organizzato è semplice, perché ci pensa l'agenzia. 

Se siete dei viaggiatori indipendenti avrete bisogno di  una prenotazione con tanto di timbro dell'albergo cinese e non basterà una prenotazione su qualche sito di hotel.

Per averla bisogna contattare le strutture via mail, riservare la stanza e farsela inviare scansita.

 

Anche nel caso dello Sri Lanka, prima di mettersi in viaggio è necessario richiedere una Electronic Travel Authorization (Eta).

Sono consapevole che la continua evoluzione delle norme in materia di passaporti e visti possa generare confusione quindi: informatevi bene prima di intraprendere un viaggio!

Noi continueremo a fornire aggiornamenti sulle sopraccitate e su altre Nazioni!

 

Blog countersfree countersLocations of visitors to this page