Yogyakarta: gioiello indonesiano

Come un filo prezioso di perle in un mare cristallino, l'arcipelago indonesiano si estende con più di 13000 isole dal continente asiatico fino all’oceano Pacifico per circa 5000 km.

L’Indonesia è dotata di una straordinaria varietà di risorse naturali e abitata da un gran numero di popoli differenti.

Ci sono cose che una volta viste non si dimenticano più: i tramonti fiammeggianti di rosso e d’arancio sulla foce del Slungai Kapuas nel Kalimantan; la vista dall’alto del Kalimutu, a Flores, sui laghi colorati all’interno dei crateri vulcanici; i famosi varani dell’isola di Komodo; le cerimonie funebri dei Toraja sugli altopiani di Sulawesi centrale, la romantica Bali, e l’alba da uno dei gioielli di Yogyakarta, la piramide buddista di Borobudur.

Ed è proprio su Yogyakarta, il cuore di Java, l’unica provincia ad essere governata ancora da un sultano, sulla quale vorrei soffermarmi.

Premetto che noi viaggiamo in modalità zaino in spalla, dormiamo in ostelli e mangiamo dove i locali vanno abitualmente... ma pensiamo anche che dopo vari giorni di viaggio ci si possa anche "coccolare" un pochino, magari prenotando una notte in uno degli alberghi più belli della città...

A 40 km da Yogykarta si estende il tempio di Borobudur, è stato costruito tra il 760 e l'825 d.C. e fu misteriosamente abbandonato nel XIV secolo .

Borobudur è stato costruito su una collina, seguendo lo schema di un mandala gigante, che rappresenta la cosmologia buddhista.
Si compone di nove piattaforme divise in tre sezioni.

I rilievi hanno un ruolo educativo. Le scene rappresentano la storia di Buddha, le sue varie incarnazioni e il percorso che i fedeli devono seguire per raggiungere il Nirvana. I Buddha in totale sono 432 e si trovano in nicchie, poste in fila nella parte esterna della balaustre.

Quando viaggiamo un aspetto fondamentale per immergersi nella cultura locale è sicuramente il cibo. Vi consigliamo di andare a visitare il mercato principale di Pasar Beringharjo.

Qui gusterete uno street food javanese spettacolare a prezzi davvero ridicoli. Suggeriamo i lumpia, involtini di pasta fritti, ripieni di germi di soya, verdure, noodles fritti saltati con carne e verdure, serviti su una foglia di banano, oppure il Soto betawi, una zuppa di manzo con latte di cocco

La frutta abbonda, cercate di provarla tutta, è deliziosa... se poi avete coraggio potrete provare il Durian... e capirete il perchè!

Che viaggio meraviglioso... allora, si prenota ?

 

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