Armenia: un antico tesoro

L'Armenia è una nazione della Transcaucasia; questo Paese non troppo conosciuto ha molto da offrire in termini di cultura, religione, paesaggi, natura e tanto altro.
La maggior parte del suo territorio è montuoso, il che dà molte possibilità di organizzare trekking spettacolari per vedere i numerosi vulcani spenti che la caratterizzano. 

Il Monte Ararat, alto circa 5165 metri, è il grande protagonista dell'Armenia.  Il suo profilo appare su magliette, portachiavi, posaceneri e cioccolatini. Il monte tecnicamente si trova in Turchia ma la sua vetta innevata è visibile da tutti gli angoli di Yerevan.

Dato che l'Armenia è stato il primo paese al mondo ad adottare il cristianesimo come religione di Stato nel 301 d.c, nel paese sono presenti alcune delle più antiche chiese del mondo.

Un giro per questa Nazione fa tornare indietro nel tempo, basti pensare che si ha l'opportunità di visitare in prima persona la casa dell'Arca di Noè!

La sua capitale, Yerevan, è un museo a cielo aperto che non può deludere nessuno.

Di seguito vi suggerisco la visita di questi monasteri, non è necessario essere devoti o meno... vi sorprenderanno comunque.

- Il monastero di Noravank, restaurato con cura, è il primo sito di turismo in Armenia. Il complesso è situato in fondo ad una valle, tra montagne di roccia rossa che gli fanno da sfondo, qui la pace che regna è sovrana, l'interazione con la natura è totale. Non dimenticherete facilmente questo posto e l'energia che emana.

- Il monastero di Haghartsin è uno dei più belli, specialmente per gli amanti della natura e del trekking. Si trova vicino a Dilijan ed è circondato da montagne verdissime.

- Geghard è un complesso di chiese e monasteri scavati nella roccia in un contesto naturale di pareti a strapiombo e verde di grande fascino. La tradizione racconta che nel Monastero di Geghard fosse conservata la lancia che trafisse il costato di Cristo.

E' venuto il momento di far godere anche il palato. Se riuscite ad organizzare il viaggio in Armenia, vi consiglio di andarci a settembre quando si svolge il più importante Festival del Vino che si tiene ad  Areni, nella provincia del Vayots Dzor, a circa tre ore di auto da Yerevan. La manifestazione attira migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, soprattutto Francia, Russia e Georgia.

Si può assistere alle danze popolari ed alla musica folkloristica armena e nella chiesa di Areni è possibile ascoltare canti sacri cantati da un magnifico coro.

Per quanto riguarda i trasporti, la rete ferroviaria è limitata. Vi sono collegamenti tra Yerevan e le maggiori città del paese, come Gyumri, Vanadzor e Sevan, oltre che un treno notturno per Tiblisi. Il sud e l'est del paese non sono raggiungibili in treno.

Tuttavia la rete degli autobus è ottima. Ci si sposta con i mashurtka i cui prezzi sono molto contenuti. Non ci sono cartine turistiche per segnalare gli itinerari degli autobus. Per fermare l'autobus bisogna avvertire il conducente quando si nota il posto dove si desidera scendere.
Gli armeni sono ben noti per la loro ospitalità e i visitatori troveranno sicuramente un ambiente piacevole e accogliente in qualunque parte della nazione vadano in visita.

Tornerete a casa e vi chiederete perchè avete aspettato tanto a visitare questa generosa terra d'altri tempi!

 

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