Georgia: in una cucina di Tblisi

In Georgia l’arte culinaria è un pilastro culturale.

Ogni pasto è una cerimonia vera e propria e accompagnata sempre da ottimo vino.

Il vino georgiano è, infatti, molto rinomato: il Kindzmareuli è un vino rosso fruttato mentre ottimi vini bianchi: Tsinandali e Gurdzhaani.

La cucina georgiana è improntata sulla semplicità, troverete piatti sani e naturali.

Quando si parla di cibo non può non essere nominata la Supra. La Supra è  una delle tradizioni più importanti del paese.

È una grande festa con cena tradizionale dove il Tamada rappresenta il capotavola (normalmente il padrone di casa o la persona più importante) che propone diversi brindisi seguendo un preciso rituale.  I bicchieri non sono molto grandi ma ricordatevi una regola:  “MAI sorseggiare”.

In Georgia, specie se partecipate a una festa, per non essere maleducati, ricordatevi di bere tutto d'un fiato. Il rito della cena dura dalle due alle quattro ore, è  tutto un susseguirsi di brindisi, con continuo alzarsi e risedersi dei commensali. Le portate vengono normalmente presentate su piccoli piatti e servite senza un ordine logico.

Alla fine della cena non preoccupatevi se barcollerete… una bella dormita e sarete pronti per un’altra bella Supra!

In Georgia troverete innumerevoli piatti da assaggiare ma io ve elenco qualcuno che sicuramente troverete in quasi tutti i ristoranti del paese:

Badrijani: Melanzane con le noci e aglio

Baje:  salsa di noci

Churchkhela: noci in mosto d’uva, si tratta di frutta secca che viene “insaccata” all’interno di un guscio dolce (composto da uva, a cui viene aggiunta farina e gelificanti naturali). Queste “salsicce dolci” non le troverete nei ristoranti ma nelle bancarelle per strada. È un loro snack tipico.

Khachapuri: focaccia con formaggio. Durante un viaggio in Georgia sarà uno dei tuoi alimenti base. Lo troverai ovunque e ne diventerai dipendente… come è successo a noi!  
La versione che noi abbiamo amato e divorato di più è quella denominata “Acharuli” a cui viene aggiunto del burro fuso e un uovo crudo, che cuoce in parte grazie al calore della focaccia appena sfornata. 

Lobiani: focaccia con  fagioli.

Matsoni: bevanda a base di yogurt acido, spesso consumata per colazione.

Khinkali: ravioli grossi  ripieni, la particolarità è nel tipo di pasta, piuttosto asciutta ed elastica.
Si mangiano con le mani. Ne abbiamo trovati di diversi tipi, i classici con un trito di carne, con il formaggio e con i funghi.

Piccolo consiglio: le focacce sono grandi quanto una pizza, per cui se volete assaggiare più piatti prendetene una in due.

Noi abbiamo passato una settimana in questa terra meravigliosa… e sinceramente non vediamo l’ora di tornarci perché abbiamo trovato, oltre a bellezze da visitare,  gente semplice e ospitale.

Sarete accolti come solo loro sanno fare. Un proverbio georgiano dice: “Ogni ospite è mandato da Dio”… ora capite cosa voglio dire

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