Napoli e la Costiera Amalfitana

Molti viaggiatori ci hanno chiesto di scrivere qualcosa su Napoli / costiera Amalfitana... è giunto il momento, amici, eccovi accontentati. Vi proponiamo una sorta di itinerario di una settimana che secondo noi non vi lascerà delusi.

Arrivo a Napoli, passeggiata a caso per le sue vie e poi una bella pizza da Michele... vi assicuro che la coda vale la pena. Il locale è tutto piastrellato di bianco e verde, tavolini vicini, qui non ci si perde in chiacchiere, si consuma la pizza e si lascia il posto agli altri. Potrete scegliere solo tra due: la margherita o la marinara... Personalmente una delle migliori pizze della mia vita.

Il giorno seguente potrete fare un'escursione alla Reggia di Caserta e non perchè ci sia nato mio marito ma la Reggia è spettacolare e dovete vederla assolutamente. Nel pomeriggio fate ritorno a Napoli per un giro lungomare fino a Posillipo.

Oggi dedichiamo l’intera giornata a Napoli e alle sue meraviglie.  Il suo centro storico, tra i più ampi d'Europa, vi lascerà senza fiato per l'unicità dei vicoli, la cordialità e il calore delle persone. Potrete visitare la Basilica di Santa Chiara con il suo bellissimo Chiostro maiolicato, l'imponente Duomo di San Gennaro e le storiche botteghe dei maestri artigiani di San Gregorio Armeno, la Via dei Presepi. Un' idea è anche quella di prendere un bus turistico che, percorrendo la città, vi farà toccare i punti panoramici più pittoreschi. Dopo tutto questo girovagare vi dovete assolutamente fermare a prendere una bella sfogliatella al forno... per poi arrivare in Piazza Plebiscito con il Palazzo Reale.

Il giorno dopo potrete fare un'escursione stupenda a Capri e godervi uno dei posti più sognati al mondo. Vedrete Villa San Michele, con il suo splendido spazio verde da dove affacciarsi ed ammirare il panorama mozzafiato che abbraccia il porto e la Penisola Sorrentina. I Giardini di Augusto, un vero e proprio paradiso dove potrete passeggiare in tranquillità e volgere lo sguardo sui Faraglioni, Marina Piccola e la sinuosa Via Krupp e nel tardo pomeriggio rientrare a Napoli.

Un'altra escursione obbligatoria è Pompei in mattinata, per visitare i celebri scavi, dichiarati dall'Unesco: Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Qui, si potrà visitare la Villa dei Misteri, dove sono conservati affreschi meravigliosi.

Nel pomeriggio potrete raggiungere il Monte Vesuvio, il Re indiscusso di Napoli: ci si può arrivare con il bus ma, per chi volesse fare un trekking nella natura, c'è la possibilità,  a pagamento, di raggiungere i 1.280 mt, seguendo una guida vulcanologica esperta.

Vi consiglio di andare a visitare la bellissima Ischia e se avete qualche giorno in più non sarebbe male godersi le sue terme. Non pensiate che sia carissimo, se cercate bene troverete hotel con terme annesse ad un prezzo ragionevole.
Ischia è famosa per l’attività vulcanica che si traduce in acqua termale che rigenera il corpo e la mente. Ma non solo: ad Ischia ci sono diverse fumarole: emissioni di vapore che fuoriescono dal terreno, ce ne sono tante e le temperature variano dai 30 ai 100 gradi e si trovano persino sulle spiagge.

La  ricetta tipica dell’isola è il pollo alla fumarola, ovvero un pollo cotto con il vapore della fumarola. Si racchiude il pollo nella carta argentata o in un panno, si sotterra nei pressi della fumarola e si attende la giusta cottura.
Con i suoi 64.028 abitanti è la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna.

Molti pensano che "Isola Verde", l'altro appellativo con cui Ischia è conosciuta nel mondo, sia un riferimento alla straripante vegetazione del territorio. Sbagliato. Verde è la pietra di tufo locale e, secondo gran parte della comunità scientifica, la particolare colorazione è dovuta all'ingressione marina a seguito dello sprofondamento, e successivo innalzamento, della camera magmatica cui si è accennato sopra.

E’ giunta l’ora di lasciare Napoli e partire alla volta di Sorrento, celebre per le sue stradine inebriate dal profumo di limoneti e aranceti e nel pomeriggio raggiungere Positano, gioiellino avvolto da una fitta macchia mediterranea e conosciuta come "la gemma della divina costa". Vi potrete fermare a dormire qui in una location da sogno e il giorno dopo, con la motonave, raggiungere Amalfi.

Ci sono quattro cose da fare ad Amalfi: perdersi nel dedalo di vicoletti alle spalle del Duomo, consumare un luculliano pranzo a base di pesce con un bicchierino di limoncello, visitare gli antichi mulini utilizzati per fabbricare la carta e trascorrere la notte in una meravigliosa villa della Costiera Amalfitana. Già le origini del nome di questa città campana, ad esempio, sono legate al nome della leggendaria ninfa Amalfi di cui Ercole si innamorò. Nel momento in cui la ninfa morì, Ercole volle seppellirla nel luogo che lui riteneva il più bello di tutti (appunto la Costiera Amalfitana) e sulla sua tomba l’eroe edificò la nuova città in modo da rendere, in qualche modo immortale la sua amata, circondandola dal mare e dagli scogli.  Riprendendo la motonave si raggiunge Salerno per la notte.

La tipica costiera Amalfitana presenta terrazzamenti di limoni che non vengono usati solo per il classico Limoncello, ma il loro succo è ingrediente anche per il dolce Babà, della Delizia al limone, dei tagliolini al limone, del sorbetto.

Fra giugno e luglio si svolge, ogni quattro anni (in alternanza con Genova, Venezia e Pisa) la Regata delle Repubbliche Marinare, preceduta da un pittoresco corteo in costume, assolutamente da non perdere se si vogliono rivivere sensazioni ed emozioni di un altro tempo!

Terminiamo con una visita in giornata a Paestum dove vedrete gli Scavi Archeologici, esempi impressionanti di templi edificati in pieno stile dorico.

Chi l’avrebbe mai detto che il sistema strutturale dei templi di Paestum fosse stato realizzato con caratteristiche capaci di assorbire i movimenti ondulatori e sussultori di un terremoto?

 

Cosa aggiungere...

posso solo dirvi che ogni volta che andiamo in questi luoghi ritorniamo a casa carichi di energia, di solarità e di almeno two kg in più sulla bilancia.

Stefy

 

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