Bianco... poi arriva il blu

Quando si parte per un viaggio, una delle prime preoccupazioni è quella di raggiungere l’aeroporto e di lasciare la macchina in un luogo sicuro ed affidabile. Generalmente, prima di partire diamo sempre un’occhiata on line a looking4parking.com in modo da trovare in un attimo il prezzo migliore per il parcheggio!

Finalmente si parte!

Avete presente quando la giornata di viaggio volge al termine e provate quella sensazione di “pienezza” e stanchezza che vi fa stare bene? Beh, noi in questo scorrazzare per la Magna Grecia, a fine giornata, abbiamo provato anche la gratitudine.

Quando si parla di Grecia, non si può non considerare il buon cibo, fresco e gustoso. Non crederete ai vostri occhi quando, dopo aver visitato il Partenone, vi siederete ad uno dei tavoli dell’Athenswas ed ordinerete uno dei loro magnifici piatti.

Il menù, proprio per sottolineare la genuinità dei loro prodotti, propone pochi piatti ma di eccellente qualità. Qui non si parla solo di sapore ricco ma di un’accurata ricercatezza dei particolari nel rifare piatti della tradizione greca con genio, creatività e passione.

La gentilissima cameriera mi suggerisce un’insalata greca: un vero tripudio di colori e sapori ma, ancor di più,un appagamento della vista.

Secondo me, la presentazione di un piatto ti sazia già al 50% ed in questo caso era quasi un peccato “scomporlo”! Non per nulla il nome del piatto è “ode all’insalata greca”; sul bordo del piatto pomodorini, riccioli di cetriolo, peperoni, briciole di pane nero…  al centro una palla di feta che, una volta tagliata a metà, lascia fuoriuscire un ripieno di olio d’oliva color oro… beh, un’esplosione di gusto… altro che ode, questa è una vera poesia… ed è solo uno dei tanti esempi perchè qui, ogni singolo piatto,meriterebbe una decantazione a sè!

Il paradiso gustativo ovviamente continua con dessert colorati, originali e zuccherini al punto giusto! Piccole dolci sculture!

Che dire? Un assaggio moderno della vecchia tradizione culinaria ellenica! Grazie Athenswas.

Ci sono posti di cui non conoscevi neppure l’esistenza ma che, una volta “vissuti”, porterai per sempre nel cuore; un mazzo di fiori sul tavolino, la tua sedia sul balcone rivolta verso il mare… un calice di vino rosso come il tramonto per salutare la fine di quest’altra giornata.

Siamo a Nafplio, ospiti del Grand Sarai Hotel!

Abbiamo l’opportunità di vivere un’esperienza nella junior suite di questo elegante palazzo color lampone dagli interni molto ricercati.

Nafplio ti conquista facilmente, dalle sfumature della sua architettura capisci subito con quanti popoli questa città ha fatto l’amore! Il suo dedalo di vicoli di basolato  ti porta nell’antica Roma, i bagni o le fontane degli  Ottomani, i rododendri che cascano dal cielo o i leoni alati che ti fanno sentire a Venezia mentre il profumo di carne di pecora arrostita ti ricorda che sei sempre in Grecia.

In questa cornice viene dipinto il romantico Grand Sarai Hotel che non starebbe meglio in nessun altro luogo se non qui!

Elena ci mostra la nostra ampia stanza, comoda per chi ha una bimba di 11 mesi come noi, due bei divani dividono la zona relax dalla zone notte; il soffitto è molto alto e rivestito da legno laccato di bianco, le pareti color sabbia rilassano la mente, quattro grandi finestre illuminano del colore del sole l’intera stanza!

E dopo una lunga passeggiata per i negozietti della città vecchia: non c’è nulla di più rilassante di un bel bagno caldo per poi gustarci un calice di buon vino e prepararsi per una dolce cenetta romantica a lume di candela.

È giunta l’ora di lasciare questo magico posto ma non prima di aver gustato un’abbondante colazione di prodotti fatti in casa e di eccellente qualità, aver assaporato un po’ di Grecia anche grazie ad uno yogurt fresco o una marmellata del luogo o ancora di più i celebri loukoumades, ciambelline a forma di palline servite con miele e cannella.

Bianco… e poi arriva il blu.

Siamo a Naxos, precisamente a Plaka, lontani dal caos di Chora e del suo porto. Viviamo qui quattro giorni in totale pace.

Il rumore del ruscelletto, qualche zucca colorata appesa agli alberelli, lanterne, erbe aromatiche e fiori piantati nel giardino proprio di fronte alla nostra camera/cava dell’Annio Studios.

Qui regna il silenzio, sembra di essere su un altro pianeta; la stanza è tutta bianca, sembra di entrare in un’opera moderna!  Il bagno tutto grigio ti rilassa solo a guardarlo… dopo la giornata al mare farsi una doccia su quelle mattonelle artistiche non ha prezzo!

Con una bimba piccola, la possibilità di cucinare qualcosa per lei è fondamentale, grazie anche al vicino market. Nel giardino ci sono anche alcuni giochi per i bimbi e Nora non s’è fatta scappare l’opportunità di divertirsi sullo scivolo per ore.
La location è da sogno, respiri freschezza e pulito in ogni singolo angolo di questa struttura.

Si trova a 80 metri da un mare Egeo cristallino dove vi potrete rilassare e gustarvi un cocktail prima di un bagno rinfrescante.
Questo piccolo angolo di paradiso è davvero sublime.

Alla sera, dopo aver mangiato qualcosa in una delle varie taverne tipiche, ci sedevamo sotto il pergolato coccolati dal rumore del mare, i fiori freschi che facevano esplodere il loro profumo e le cicale che ci cantavano la serenata.

 

Blog countersfree countersLocations of visitors to this page