Birdwatching sul Bosforo

Ogni occasione è buona per partire e per far vedere pezzettini di mondo a nostra figlia Nora.

Decidiamo di fare uno zaino leggero e volare ad Istanbul... la città del nostro cuore, dove abbiamo deciso, qualche anno fa ormai, di intraprendere un’avventura di vita... la più belle delle avventure.

Arriviamo dopo un volo diretto e anche molto poco faticoso... non imbarchiamo né gli zaini e soprattutto né il passeggino.

Abbiamo solo bagagli a mano questa volta! Per tutti i genitori viaggiatori e non, consigliamo un passeggino da viaggio che ci ha aiutato molto: gb Pockit+, si chiude con una mano fino a diventare davvero microscopico! Io non ci potevo credere finchè non l’ho visto e così, con una mossa, abbiamo caricato il passeggino nella cappelliera senza troppi “lascia e riprendi” e soprattutto senza avere sorprese quando lo si ritira una volta scesi dall' aereo... come ci era successo con un volo in Iran dove lo abbiamo ritrovato con una ruota rotta... Questa volta siamo preparati!

Adoriamo la Turchia e ogni volta rimaniamo affascinati dalla sua atmosfera. Ma la permanenza a Istanbul non si risolve in un concentrato di arte e storia ma prosegue con la possibilità di vivere esperienze di immersione completa nella natura che la circonda e tra le creature che la popolano.

Quando si viaggia è molto interessante e stimolante cimentarsi in attività fuori dalla normale routine della propria vita cittadina… Oltre ad un rilassante hammam turco perché non ci dedichiamo alla scoperta di splendidi uccelli endemici?

La regione del Bosforo si contraddistingue per una intensa attività di birdwatching.
Negli ultimi anni ha acquistato un'enorme popolarità grazie alla presenza di molte specie, per alcune delle quali questo luogo rappresenta addirittura l’unico possibile di avvistamento.

Tra le tipologie di uccelli che si possono avvistare ci sono il falco pellegrino, il nibbio reale, l’aquila di mare, il falco di palude, il grifone, la poiana coda bianca, il falco cuculo e quello sacro.


I bimbi fanno a gara a chi ne vede di più... e non solo i bimbi direi...

Questa meravigliosa esperienza è offerta dal Bosforo che, a cavallo di due continenti, mette in comunicazione il Mar Nero con il Mar di Màrmara.

La zona nei giorni festivi è caratterizzata da un intenso movimento turistico locale. Oltre a monumenti di grande importanza come la moschea Kilik Ali Pasa e il palazzo Dolmabahce, le rive del Bosforo sono caratterizzate dalla presenza di alcuni yali, dimore in legno, espressione peculiare dell’architettura civile ottomana.

Chiamate in turco Kizil Adalar, sono nove le isole del Mar Marmara a una ventina di chilometri  a sud-est di Istanbul. Un tempo erano conosciute con il nome di Panadanisia, “isole dei Sacerdoti” per i numerosi conventi che vi sorgevano, alcuni dei quali sono sopravvissuti all' avvento dell’impero ottomano.

Una di esse è Bùyuk Ada, dove non ci sono automobili ma numerose carrozze che fanno fare un piacevole giro dell'isola che si estende di oltre 5 km quadrati. Con una bella passeggiata si raggiunge il monastero del Cristo che fu costruito nel 1597 e continuando si raggiunge il convento di S.Giorgio. Proprio su quest' isola Mark mi chiese di sposarlo...

Che meraviglioso ricordo!!!

Stefy

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