I happen many times to hear, during a trip, songs that later become an integral part of the journey itself, a sort of soundtrack, as in a movie.

Once home, listening them again I reproject myself back in time to that time that I heard in that particular place or with that particular person, I re-live and enjoy instantly again all those unforgettable moments and immediately my heart begins to beat stronger. Here I wanted to recall some song written by dreamers or travelers like me, like us ...

"Travelling to the discovery of the countries you will find the continent in yourself."
- Indian proverb -

"In many countries, the best way to hear up-to-date local music is to take a bus. The drivers play compilations, usually a pirate copy bought in a market stall. What better way to travel, than looking out of the windows with a soundtrack that relates to the people of the towns and villages you are passing through? But it's no good asking the driver for the name of the artist of the track you like - he never knows it." - Charlie Gillett -

GET UP KIDS

"out of reach"

long way from home,
lost by an echo, i'd never have known
i've got pictures to prove i was there,
but you don't care
here's me overseas, across a pond by the Dover peaks
i've smuggled myself into new nationalities, you think you'd be proud of me
there's room to believe, out of sight, out of mind, out of reach
start over is no way to begin

"fino al ryon"

partire, andare
dove è facile riposare
dove a tutte le domande sai dare
completa risposta
 
passo dopo passo m'allontanai da voi
in cerca di storie, sciogliendo gli incontri
passo dopo passo l'amore m'inventai
con un occhio qui ed uno lì
mi ritrovai a sognare
di inverni stranieri
confuso tra i mille profumi
di un sentiero, un giorno fiume,
ora vestito di neve
 
passo dopo passo
ha ancora un senso ricordare
 
passo dopo passo svanirono le paure
mutate in prati bagnati e nel silenzio
pestammo a lungo la lingua d'asfalto
lasciata in memoria di una vita lontana da lì
nell'ansia di capire, di capirci,
venne la prima delle prime volte
in cui si è veri
nuovi e vivi

FABRIZIO DE ANDRE'

"khorakhané" (a forza di essere vento)

Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento

porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane
per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare

Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso
qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura
nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finchè un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace

i figli cadevano dal calendario
Jugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via

e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere

ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio
lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio.

Čvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kašta
vašu ti baro nebo
avi ker.

kon ovla so mutavla
kon ovla
ovla kon aščovi
me ğava palan ladi
me ğava
palan bura ot croiuti.

Poserò la testa sulla tua spalla
e farò
un sogno di mare
e domani un fuoco di legna
perché l'aria azzurra
diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà
sarà chi rimane
io seguirò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali.

BRIGTH EYES

"another travelling song"

Well I'm changing all my strings, I'm gonna write another travellin' song
About all the billion highways and the cities at the break of dawn
Well I guess the best that I can do now is pretend that I've done nothing wrong
And dream about a train that's gonna take me back where I belong
Well now the ocean speaks and spits and I can hear it from the interstate
And I'm screaming at my brother on a cell phone and he's far away
And I'm saying nothing in the past or future ever will feel like today
Until I park it in an alley, just hoping that our shit is safe

So I go back and forth forever
All my thoughts they come in pairs
Well I will, I won't, I doubt them
I'm not surprised, but I never feel quite prepared

Now I'm hunched over a type writer, I guess you call that painting in a cave
And there's a word I can't remember, and a feeling I cannot escape
And now my ashtray's overflowing, I'm still staring at a clean white page
Oh and morning's at my window, and she is sending me to bed again

Well I dream the dark on the horizon, I dream the desert where the dead lay down
I dream the prostituted child touching an old man in a fast food crowd
Oh yeah, I dreamt a ship was sinking, there was people screaming all around
And I woke to my alarm clock, it was a pop song and it was playing loud

So I will find my fears and face them
Or I will cower like a dog
I will kick and scream or kneel and bleed
I'll fight like hell to hide that I've given up

QUEEN
"leaving home ain't easy"

I take a step outside
And I breathe the air
And I slam the door
And Im on my way
I wont lay no blame
I wont call you names
cause Ive made my break
And I wont look back
Ive turned my back
On those endless games

Im all through with ties
Im all tired of tears
Im a happy man
Dont it look that way?
Shaking dust from my shoes
Theres a road ahead
And theres no way back home
Ohh but I have
Leaving home aint easy
Oh I never thought it would be easy
Leaving on your own
Oh is the main thing calling me back?
Leaving home aint easy
On the one your leaving home

Stay my love my love please stay
Stray my love whats wrong my love?
Whats right my love?
Ohh leaving home aint easy
I thought how could I think of leaving
Leaving on your own
Still trying to persuade me that
Leaving home aint necessary
Leave the only way
Leaving home aint easy
But may be the only way

LUCIO BATTISTI
"prigioniero del mondo"

Mmh... mmh... mmh..
Avere nelle scarpe
la voglia di andare.
Avere negli occhi la voglia
di guardare.
E invece restare...
prigionieri di un mondo
che ci lascia soltanto sognare
solo sognare....
No! Se non ci fossi tu io me ne andrei
Noo! Se non ci fossi tu io non sarei
prigioniero del mondo.
Avere nel cuore
una voglia d'amare
avere nella gola una voglia
di gridare
e chiudersi dentro
prigionieri di un mondo
che ci lascia soltanto sognare
solo sognare....
No! Se non ci fossi tu io me ne andrei
Noo! Se non ci fossi tu io partirei.
Non sarei prigioniero
di nessuno e di niente
io sarei fra la gente un uomo che fa
quel che sente
No! Se non ci fossi tu io me ne andrei
hey-yeh
Noo! Se non ci fossi tu io non sarei
prigioniero del mondo.

 

MAX PEZZALI
"torno subito"

Cerco il caffe' alla mattina sennò il cervello non si avvia
cerco una t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia
e cerco sempre dei consigli utili
e cerco delle storie in cui vincono gli umili
cerco un'America che forse non c'e' nemmeno piu',
cerco un nastro d'asfalto che corre dritto verso il blu
e cerco le risposte che non trovero'
le cerco perche' l'importante e' il viaggio non dove andro'...
Torno subito resto ancora un attimo
devo dare un' altra occhiata al mondo poi tornero'

Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta',
cerco tutto cio' che sa di vento di oceano e liberta'
e cerco di imparare quello che non so,
io cerco e anche se non capisco prima o poi capiro'...
Torno subito, resto ancora un attimo
devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'
vieni con me, vieni con me ti va....

Cerco un giro in moto con due amici e poi quattro chiacchiere,
cerco un paio di birre ed un racconto che faccia ridere
e cerco una canzone per poi scriverla,
la cerco e anche se non la trovo prima o poi mi verra'...
Torno subito, resto ancora un attimo
devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'....
Torno subito resto fuori ancora un po'
devo dare un'altra occhiata al volo poi tornero'...
Vieni con me, ti va...vieni con me, ti va...
CESARE CREMOMINI
"mondo"

Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo
Ci cammino, lo respiro la mia vita è sempre intorno
Più la guardo, più la canto più la incontro
Più lei mi spinge a camminare come un gato vagabondo…
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….

Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costo
Figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco
Più li guardo, più li canto più li ascolto
Più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mndo….
Si questo è il posto che mi piace…

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Noi siamo piccoli (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…