Ovviamente il viaggio inteso come contatto con la gente e immersione in quella che è la realtà locale, per comprendere e assimilare e capire che la nostra società ha ancora tanto da imparare… Basta un buon progetto, una buona mappa e guida (in genere mi affido alla Routard), l’essenziale per il viaggio, l’attrezzatura fotografica, un po’ di coraggio, di spirito d’adattamento e di avventura, altrettanta incoscienza e sana follia, e tanta voglia di sognare…serve solo questo! E viaggiare così, a parte i voli, diventa non particolarmente oneroso come si possa pensare, anzi… |
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